Utente 578XXX
Buongiorno gentilissimi Dottori,

sono un uomo di 41 anni , altezza 1,80 e peso kg 64 .
Pratico attivita' sportiva ( corso amatoriale su pista ) 3 volte a settimana per 50 minuti circa, trascorro 9 ore al giorno seduto dietro la scrivania

Dal 10 di giugno lamento un fastidioso dolore che parte dal gluteo sx , gamba e scende a volte fino al polpaccio.
il dolore dura da quasi 3 mesi presente e' nell'alzarmi dalla sedia,dal letto ma tutto normale,o quasi, nel camminare e salire le scale

Il mio medico di base consultato in fase iniziale sosTenne che trattavasi di sciatica consigliandomi inizialmente riposo, poi antifiammatori ( efferalgan, tachedol ecc ) .

Il giorno 22 luglio ho effettuato la RX rachide lombo sacrale in a.p. sotto carico e 1.1
Riporto quanto scritto sul referto:

Scoliosi sinistro convessa- segni di spondiloartrosi con sclerosi delle limitanti discosomatiche ed apposizioni osteofitosiche somatomarginali. ridotto in ampiezza lo spazio intersomatico tra L4- L5, L5-S1

Perdurando il dolore ( ho assunto OKI- MEDROL ) ho effettuato qualche giorno fa la RISONANZA MAGNETICA LOMBO SACRALE della quale riporto il referto :

CANALE SPINALE DI AMPIEZZA REGOLARE
ERNIA DISCALE LATEROFORAMINALE SINISTRA L4-L5, LIEVEMENTE LUSSATA IN BASSO
********************************************************************
E' una situazione grave? cosa e' consigliabile fare ?
( terapie manuali -ginnastica- riposo ??) il nuoto e' consigliabile?

ps
preciso che negli ultimi anni sono dimagrito di oltre 20 kg con ginnastica e alimentazione moderata

[#1]  
Dr. Giuseppe Coli'

32% attività
4% attualità
16% socialità
GALLIPOLI (LE)
LEQUILE (LE)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2009
Gentile utente, la sintomatologia che ci riferisce potrebbe sicuramente essere collegata all'ernia discale L4-L5 evidenziata dalla RMN. In medicina non si può prevedere l'evoluzione della stessa e quindi dirle se si tratta din una cosa grave o meno, soprattutto on-line senza la possibilità di visitarla. In questi casi è sicuramente sconsigliato eseguire terapie manuali perchè potrebbero contribuire ad ulteriore migrazione (spostamento) dell'ernie e peggiorare la sintomatologia. Prenoti una visita specialistica ortopedica ed in attesa assuma dei neurotrofici che può farsi prescrivere dal suo medico di famiglia. Il nuoto potrebbe anche giovarle, ma non faccia tuffi.
Ci tenga informati
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
Malattie metaboliche dell'osso
Responsabile Centro Osteoporosi

[#2] dopo  
Utente 578XXX

Gentile Dr. Coli,
La ringrazio per il Suo prontissimo e assai cortese riscontro.
Evitero' al momento certamente le manipolazioni ( cosa in verita' gia' fatta in occasione della prima visita fisiatria a luglio e programmate anche in assenza di RX e RMN !!!) e La terro' informata dell'evolversi.
cordiali saluti e a presto