Utente 200XXX
Salve,

a causa di reiterati problemi alla schiena (forti dolori muscolari che mi costringevano a letto) nel 2000 e nel 2004 ho effettuato RX alla Colonna in zona lombo-sacrale e sacro-coccigeo.

Ecco i referti:

Anno 2000: Deviazione scoliotica dorso-lombare ds.sn.ds. convessa. Fisiologiche curvature ridotte soprattutto a livello cervicale e dorsale. Discopatia L5-S1 con emisacralizzazione sinistra di L5. Corpi vertebrali allineati in assenza di loro lesioni ossee a focolaio di evidenza radiologica diretta.

Anno 2004: Atteggiamento scoliotico del tratto lombare con relativa fisiologica lordosi ridotta. Buon allineamento somatico in assenza di focalità ossee rx-percepibili. Riduzione dello spazio discale L5-S1 con emisacralizzazione sinistra dell'ultimo metamere lombare. No evidenziabili focalità ossee rx-percepibili del sacro-coccige.

La situazione sul fronte del dolore è ad oggi molto migliorata grazie ad alcuni cicli di fisioterapia che hanno sciolto le molte contratture che avevo accumulato nei muscoli dorsali e alla ripresa di una costante attività fisica: nuoto prima e ciclismo ora, almeno due/tre volte a settimana.

Ad oggi posso dire di stare molto meglio ma recentemente mi capita sempre più spesso, dopo lunghe pedalate sulla bicicletta da corsa (2 o 3 ore), di avvertire un dolore insistente alla base della schiena, in prossimità dei glutei.
Il fastidio è maggiormente percepibile se spingo sui pedali in salita.

Con il riposo il dolore tende a sparire: è assente se sono sdraiato oppure ridotto se sto seduto. Se però cambio postura, da seduto a in piedi, la bassa schiena (proprio sopra i glutei) duole parecchio con un dolore diffuso, insistente ma senza particolari fitte, che tende a regredire dopo qualche minuto in cui sto in piedi o passeggio. Inizialmente è difficile stare completamente eretto e camminare in modo sciolto ma pian piano la schiena si raddrizza.

Vorrei capire se questo dolore è legato alle diagnosi evidenziate nei due referti.

Inoltre vorrei evitare di farmi del male da solo con pratiche scorrette, d'altrocanto rinuncerei molto malvolentieri al ciclismo che mi ha aiutato a perdere molto peso in questi anni (14 chili!) ed abbassare il colesterolo alto.

Insomma mi sento un po' nel mezzo tra l'incudine e il martello... c'è qualcosa che posso fare per evitare/curare il mal di schiena senza impormi uno stop dell'attività fisica?

A presto e grazie dell'aiuto.

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Dr. Vincenzo Amato

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Gentile Utente
probabilmente Lei è affetto da una discopatia lombare che consiste in una riduzione di spessore, di elasticità e di capacità "ammortizzante" del disco (propabilmente L5-S1 da quanto si può dedurre dalla radiografia). Per avere un quadro delle Sua situazione bisognerebbe effettuare una RMN lombosacrale.
Comunque riguardo alle attività sportive, il ciclismo è solo parzialmente indicato, poichè se da una parte rinforza gruppi muscolari utili alla colonna e aiuta a dimagrire, dall'altra sollecita la colonna stessa con micro- o macro vibrazioni e forze compressive irregolari. Purtroppo la pavimentazione delle strade non è mai perfetta e i percorsi non sono mai regolari(buche, avvallamenti, sterrati, salite, discese, pavè etc). Più utile, ma notoriamente più noiosa, sarebbe la cyclette.
Comunque credo che il solo dimagrimento e un'attività fisica moderata ma costante possano essere sufficienti a ridurre o abolire il suo dolore.
Se il disturbo non recede, Le consiglio una valutazione medica, dal Curante o da uno specialista Neurochirurgo od Ortopedico.
Distinti saluti
Dott. V. Amato
Dr. Vincenzo Amato
Specialista in Neurochirurgia
Casa di Cura IGEA- Milano