Diatermia (tecarterapia): è efficace o no?

Salve dottori.
Circa due mesi fa, ho avuto un incidente in moto. Mi sono procurato vari danni, nulla di veramente grave per fortuna, ma tra le varie cose (tutte ormai risolte) rimane un problema più serio che anzi potrebbe diventare definitivo.
Ho avuto una frattura parcellare lungo il versante dorsale della base della falange ungueale del primo dito della mano sinistra.
Dopo aver tenuto la stecca per 20 giorni, mi sono accorto che il dito era particolarmente rigido, riuscivo a piegarlo solo di un terzo rispetto al normale.
Ho fatto ulteriori controlli ed è uscito fuori che la frattura era in via di guarigione, ma è stata riscontrata una scarsa congruenza dei capi articolari tra I e II falange dello stesso dito.
L'ortopedico al quale mi sono rivolto mi ha spiegato che, quando si verifica una frattura articolare, è piuttosto comune riscontrare una certa rigidità dell'articolazione stessa, che può anche non essere risolta del tutto. Poi nel mio caso, il tutto è aggravato dal fatto che le ossa non sono più allineate. Mi ha sconsigliato un'operazione (dicendomi che avrei rischiato di irrigidire ulteriormente l'articolazione) ma mi ha prescritto 10 sedute di rieducazione motoria, 10 di laserterapia e 10 di terapia con ultrasuoni.
Sono andato al centro di fisioterapia e qui ho iniziato con i trattamenti, che stanno iniziando ad avere effetti. Però ho fatto un'altra visita da un fisiatra che mi ha consigliato, una volta finite queste 10 sedute, di farne altre 10 aggiungendo la tecarterapia.
Ora, mi sono informato, come mio solito :D, e ho scoperto che questa non è una terapia riconosciuta ufficialmente dalla comunità scientifica. Però ho pensato, il non riconoscimento ufficiale potrebbe essere dovuto o a studi che ne hanno dimostrato l'inefficacia, oppure alla semplice mancanza, o quantità non adeguata di studi per dimostrane obiettivamente l'efficacia o meno.
Quindi, dato che si tratta di una terapia anche abbastanza costosa, vorrei semplicemente chiedere a voi specialisti del settore, questa tecarterapia è efficace o no? E se si, come mai non è ufficialmente riconosciuta?
Credo che le risposte potrebbero essere utili per tutti coloro che, come me, si trovano davanti al dubbio di doversi fidare della scienza ufficiale o dei consigli del proprio medico (che potrebbero essere di parte).
Vi ringrazio anticipatamente.
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Dr. Luca Pace Medico fisiatra 80
Buongiorno, la domanda che forse lei dovrebbe porsi è , a cosa serve la Tecarterapia in un caso come il suo.
Certo non servirà a ridare congruità alla sua articolazione, invece, immagino che il collega Fisiatra che le ha prescritto le terapie fisiche, parimenti al collega Ortopedico, hanno correttamente creduto di coadiuvare il lavoro del terapista nel recupero del R.O.M. articolare (Range of Motion), riducendo l'infiammazione dei tessuti e rendendo i tessuti interessati meno dolenti.
Spesso capita che durante il trattamento di rieducazione motoria i tessuti interessati si infiammano rendendo più complicato il recupero stesso allora si può associare un trattamento di Terapia Fisica.
La Tecar rispetto agli U.S. ha un maggiore potere penetrativo sui tessuti trattati ed immagino che il motivo per cui il trattamento è stato modificato è questo.
Consideri comunque che "tutti" i trattamenti di Terapia Fisica e non solo la Tecarterapia sono caratterizzati da un certo "empirismo" poichè non vi sono prove significative di efficacia in letteratura scientifica .
Pertanto la scelta terapeutica è spesso decisa in base all'esperienza personale dello specialista e dalla risposta al trattamento.
Cordialità
Dott.Luca Pace

Dr. Luca Pace