Utente 367XXX
Buonasera a tutti,
onestamente non so se questa sia la sezione giusta ma il problema che ho attualmente è proprio capire a quale specialista specifico affidarmi poiché in questo momento ho dovuto chiedere consulti al medico di base, ad un Fisiatra e ad un Ortopedico ed ognuno ha una versione differente della situazione.
Per prima cosa i sintomi: da circa 10 anni ho dolore alla cervicale. Mi fu riscontrata una unco-artrosi moderata mediante rx. Poi negli ultimi 6 mesi tutto è degenerato con fortissimi dolori cervicali, cefalea muscolo-tensiva, debolezza alla mano destra, parestesie al dito pollice/indice/medio dx, in particolare al pollice, dolore brachiale dx, dolore scapolare dx, dolore al braccio dx zona alta, dolore al gomito destra interno ed esterno, scricchiolii all'altezza del tunnel carpale dx.
Sono stato da un fisiatra che mi ha prescritto una RM cervicale e dall'ortopedico che ha prescritto un intervento immediato per apertura del tunnel carpale dx. Il medico di base invece mette tutto in discussione e vuole effettuare una ecografia dinamica al polso e braccio dx per verificare che le parestesie non siano dovuto alla brachialgia o alle sporgenze cervicali.
Il fisiatra ha ipotizzato 2 patologie diverse... una STC e un problema cervicale e brachiale.
Di seguito il rerfeto della RM:
Non sono apprezzabili evidenti alterazioni di segnale a carico del midollo spinale.
Nel decubito supino utilizzato per l’esecuzione dell’esame, la fisiologica lordosi cervicale è abolita.
Lieve retrolistesi di C6 su C7.
L’ampiezza del canale vertebrale appare ridotta.
Non si apprezzano significative alterazioni morfologiche a carico dei corpi vertebrali esaminati.
Non si osservano significative alterazioni dell’intensità del segnale a provenienza dal midollo endo-spugnoso dei metameri esplorati.
Segni di spondilouncoartrosi.
Alterazione di segnale discale in relazione a riduzione del contenuto idrico dei dischi intersomatici del tratto in esame. '
Gli spazi discalì sono d'ampiezza conservata.
Sporgenza disco—osteofitaria ad ampio raggio che sfiora il profilo midollare anteriore, a livello C3-C4.
Sporgenza disco-osteofitaria ad ampio raggio con riduzione d'ampiezza dei forami di coniugazione, senza significativa impronta sul profilo midollare anteriore, a livello C4-C5.
Sporgenza disco-osteofitaria ad ampio raggio con evidente riduzione d'ampiezza dei forami di coniugazione, senza significativa impronta sul profilo midollare anteriore, a livello C5-C6.
Sporgenza disco-osteofitaria paramedìana-intraforaminale destra con evidente riduzione d'ampiezza del forame, senza impronta sul profilo midollare anteriore, a livello C6-C7.
Sporgenza discale mediana, senza significativa impronta sul profilo midollare anteriore, a livello C7-D1.
Sporgenza discale mediana-paramediana sinistra, senza significativa impronta sul profilo midollare anteriore, a livello D1-D2.
Sporgenza discale con riduzione d'ampiezza del forame di coniugazione di destra, a livello D2-D3.

Consigli? Saluti

[#1] dopo  
Dr. Roberto Sergi

32% attività
16% attualità
12% socialità
PIETRA LIGURE (SV)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Buongiorno,
Premesso che una visita specialistica dovrebbe orientare verso la diagnosi, in caso di dubbio o per conferma diagnostica, potrebbe rivelarsi utile lo studio neurofisiologico (velocità di conduzione sensitiva e motoria) all'arto superiore.
Il disturbo riferito alle prime tre dita della mano destra orienta verso la STC per sofferenza del nervo mediano, la cefalea e le problematiche cervicobrachiali potrebbero essere relative ad un problema muscolo-tensivo, se non vi sono segni radicolari associati. In base alla sintomatologia potrebbe anche porsi una diagnosi differenziale con la sindrome dello stretto toracico superiore.
Saluti ed auguri.
dott. Roberto Sergi