Utente 415XXX
Buongiorno ho un problema di stordimento da cervicale da quasi 2 anni. In sostanza ho una contrattura muscolare al collo ed un piccolo bozzetto(che si accentua se faccio movimenti particolari).

Ho fatto anche un Rx cervicale(che evidenziava che la colonna era un po' raddrizzata), ed un Rm cervicale che diceva che era tutto ok. Alla fine si è arrivati a stabilire che era solo una contrattura muscolare.
Inizialmente il problema di stordimento cervicale era più intenso e duraturo(durato 2 mesi di seguito).

Adesso si è cronicizzato in maniera lieve, nel senso che se utilizzo il collo con movimenti limitati, la contrattura non si "incavola" e mi lascia in pace. Quindi in buona sostanza cerco di limitare i movimenti e posso tranquillamente convivere con il problema(e il piccolo bozzetto si sgonfia fino a quasi scomparire).
Però basta che faccio un movimento un po troppo accentuato o che qualcuno mi abbracci per il collo o semplicemente un movimento un po particolare che la contrattura subito si riaccentua con annesso senso di stordimento che dura 1 o 2 giorni. Se lascio "riposare"
Il collo dopo tutto torna apposto.

In generale il problema, rispetto quando è iniziata la contrattura, è molto più leggero, ma quando faccio qualche movimento un po più esteso con il collo, o quando qualcuno mi abbraccia, si presentano questi sintomi che durano un paio di giorni.
I sintomi in fase riacutizzata sono

Dolore collo
Rigidità collo
Limitazione movimento collo(rimane sempre; si accentua molto quando si riacutizza il problema)
"Tumefazione"(un po rimane sempre)
*giramenti di testa e stordimento


C'è qualcosa da fare per guarire qst contrattura permanente???
Quando sento di essere stordito ho provato di tutto, massaggi, esercizi, esercizi di stiramento, pomate e ibuprofene, ma tutto peggiora solo il problema o lo mantiene. L' unica cosa che funziona è far finta che il collo non esiste e lui dopo un po' di riposo(al max 3,4 giorni) torna apposto con i sintomi annessi.
A parte lasciare stare il collo, nessun movimento, non toccarlo, insomma "fare come se non esiste", che è l' unica cosa che funziona.
C'è qualcosa che potrei fare?
Ormai comincio a stufarmi di questo problema cronico che ogni tanto mi si ripresenta. Vorrei sapere se si risolverà mai o dovrò conviverci per sempre.
Insomma è possibile guarire una contrattura?
Cosa posso fare?
(Rischio qualche danno se la contrattura rimarrà così per sempre?)

In pratica anche se "guarisco" con il riposo , il collo mi
rimane sempre sensibile(ormai sono 1 anno e 8 mesi) infatti se faccio...
qualche movimento un po più esteso con il collo, o quando qualcuno mi abbraccia, si ripresentano questi sintomi che durano un paio di giorni. Il problema rimane sempre silente, è sempre lì.
Non so più cosa inventarmi.
Grazie per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile paziente, poichè scrive "ho provato di tutto", immagino abbia già consultato il suo medico e gli specialisti di settore. La sintomatologia riferita potrebbe essere sostenuta da un problema occlusale, cioè dal suo modo di chiudere la bocca.
E' necessario infatti considerare che la problematica del collo non é sempre isolata e fine a se stessa, ma inserita nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto) solitamente denominate "Discendenti".
Può trovare qualche notizia utile aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/occlusione-e-postura/
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale. Anzi il suo ruolo va opportunamente rivalutato in considerazione del fatto che la mandibola è l'unico elemento macroscopicamente mobile del cranio, e viene coinvolta non solo in molte funzioni normali (masticazione, fonazione, deglutizione) e patologiche (bruxismo, serramento) ma partecipa attivamente anche all'interpretazione dei diversi stati psichici del soggetto (basti pensare al serramento nei momenti di collera, di paura, di sforzo o di lotta), costituendo molto spesso un indispensabile anello di congiunzione fra lo stress psicofisico e il dolore cefalico e vertebrale. Se per varie ragioni (scheletriche, dentarie, iatrogene) la mandibola è costretta ad assumere a bocca chiusa una posizione spaziale scorretta (protrusa, retrusa o deviata) ciò causerà necessariamente degli atteggiamenti compensatori a livello del rachide.
Sottolineo che questi problemi possono sussistere nelle 24 ore, salvo essere accentuati nei momenti di particolare stress psicofisico: infatti lei scrive che il riposo le fa bene.

Per tutto quanto sopra , oltre agli specialisti già consultati, le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi di malocclusione e posturali: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata all'articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema complessivo, che forse non riguarda solo il suo collo.

Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com