Utente
il 24/04 mentre correvo ho avuto un dolore al polpaccio dx che non mi ha permesso di finire l'allenamento.
Dolore acuto passato on 10 gg di riposo totale.
Dopo aver ripreso attivita sportiva convivendo con fastidio post allenamento, il 7/5 ho fatto eco riscontrando i postumi di una lesione di 4, 5cm x 2cm x1, 5 cm al gemello mediale del polpaccio dx.
Ho iniziato il prescritto riposo totale muovendosi solo per lavoro e vita normale.
Il 15/6 ho rifatto ecografia e la lesione è stata ancora di 3 cm con formazione di una cisti di baker di 2 cm di liquido sinoviale con rinvio a settembre per controllo ecografico e prescitto riposo da attività sportiva nella specia corsa.
Oggi non ho particolari dolori o problemi nella vita quotidiana, ma ogni tanto sento un fastidio/ bruciore alla cisti che al tatto sembra più piccola e alle volte il fastidio si irradia lungo il polpaccio sino al tallone.
Premetto che a dicembre scorso ho avuto un piccolo distacco parcellare del tendine al malleolo interno stessa gamba dx.
Ho recuperato bene a tal punto che mi ha permesso di fare due mezzemaratone prima del lockdown.
Cosa mi consiglia di fare sino a settembre, riposo totale?
Mi hanno detto che tecar etc fanno accelerare i tempi di recupero di poco e che cmq solo il riposo da attivita sportiva può far cicatrizzare la lesione.

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Dr. Francesco Alessio Massimo Serini

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Gentile utente, leggendo il suo pregresso trauma al malleolo interno e associandolo alla lesione muscolare di recente riscontro deduco che ha volumi di allenamento incongrui che la portano sovente a squilibri neuromuscolari, sovraccarico e trauma. In condizioni di normalità le suggerisco quindi di farsi seguire da un professionista laureato in Scienze Motorie per rivalutare i suoi allenamenti e, a parte in ambito riabilitativo, rivalutare anche il suo assetto posturale dinamico.
Nel caso in specie, invece, il riposo deve essere assoluto sì ma funzionale nel senso che non le deve ssere preclusa la deambulazione. A settembre esegua l'ecografia della lesione muscolare avendo cura che sia una ecografia muscolo-scheletrica. Le parestesie lamentate a polpaccio e tallone potrebbero verosimilmente essere causate dalla compressione del nervo sciatico popliteo interno da parte della cisti di Baker: occorrerebbe una visita dal vivo per poter confermare o meno la diagnosi e, se dovesse riscontrarsi una positività in tal senso, in base alla gravità del quadro clinico si potrebbe passare da una semplice terapia neurotrofica di supporto ad una elettromiografia seguita da una nuova valutazione ortopedica per possibile rimozione chirurgica della cisti poplitea.
Prenda però con le pinze queste mie affermazioni perchè senza un esame obiettivo innanzitutto ed esami diagnostico-strumentali non posso sbilanciarmi più di tanto.
Dott. Alessio Serini

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo dottore la ringrazio per la sua disponibilità. Nel tener presente la sua analisi le confermo di aver sovraccaricato la muscolatura durante il lockdown facendo bike indoor quotidianamente per 30/35 giorni consecutivi atteso che nn correvo, a tal punto che alle prime uscite running sentivo le gambe durissime che mi hanno portato alla lesione del 7/05. Ad ogni modo da 48 ore non sento alcun fastidio al polpaccio e la cisti che mi pare al tatto più piccola (in ecografia al 15/06 era 2 cm) conducendo una vita normale. Spero a settembre dopo ecografia di poter riprendere l'attività sportiva senza problemi.