Utente
Salve, sono un ragazzo di 18 anni molto magro. Oggi sono andato a farmi le analisi del sangue, ho anticipato al medico che la vena è difficile trovarmela, ma mi ha rassicurato, tuttavia quando è andato a cercarla, stesso lui è rimasto perplesso, alla fine poco convinto ne ha usata una sull'avambraccio e ha inserito l'ago, fin qui tutto bene, il mio dubbio viene dal fatto che vedendo che il sangue risaliva lentamente la siringa, ha iniziato a muovere lo stantuffo anche verso il basso, come a respingere di nuovo l'aria nella vena, dato che oltre al sangue entrava anche aria nella siringa, quello che mi chiedevo è se fosse pericolosa una cosa del genere, e se avete consigli su cosa possa fare ora per stare più tranquillo...Non so, ditemi voi, spero solo di aver fatto la domanda nella categoria giusta e ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1]  
Dr. Lucio Piscitelli

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
per quanto sarebbe buona norma evitare ingresso di aria nel torrente circolatorio, è tuttavia non infrequente che in corso di somministrazione di farmaci endovena (più raramente di prelievi) piccole quantità possano fluire attraverso i dispositivi di incannulamento.
Questo non determina alcuna conseguenza a causa della immediata diluizione attraverso il circolo venoso ed il reticolo polmonare.
Sarebbero necessarie quantità importanti e somministrate in bolo rapido per procurare ipotetici danni, che avrebbero per altro manifestazioni cliniche istantanee.
Lucio Piscitelli
https://www.medicitalia.it/luciopiscitelli/#sede_1
http://luciopiscitelli.beepworld.it/