Utente 367XXX
Buongiorno, ho 45 anni, soffro di tiroidite di hashimoto, scoperta una decina di anni fa con un episodio di ipertiroidismo, che ha risposto benissimo al Tapazole in basso dosaggio per 6/8 mesi (l’ecografia annuale che faccio ha sempre mostrato una tiroide piccola,senza però alcun problema di noduli etc).
Da quel momento, ad eccezione degli anticorpi tipici dell’ hashimoto, ho sempre i valori nella norma.
Da circa 6 mesi, però, pur mantenendo i valori nella norma ho degli strani sintomi: ho preso circa 9 kg, pur mantenendo lo stesso regime alimentare, ho notato perdita di capelli, stanchezza , avverto molto freddo e ho sbalzi del ciclo (seppure la visita ginecologica e gli esami ematici ed in particolare ormonali di controllo siano andati bene e abbiano escluso che si trattasse di sintomi pre-menopausa),
Ieri la mia endocrinologa mi ha consigliato di iniziare Eutirox 25, perché sebbene gli esami siano nella norma (riporto i valori di seguito: tsh 1,35 (0,4-3,4), ft3 3 (2,70-5,70) e ft4 0,91 (0,70-1,70),a suo avviso, tutti i sintomi farebbero pensare a una tiroide che sta iniziando a lavorare più lentamente.
Vi scrivo perché, pur avendo molta fiducia nel mio medico, ho il terrore che con Eutirox, seppur a basse dosi, possa “risvegliarsi l’ipertiroidismo” .E’ per questo motivo che volevo avere un altro autorevole parere in merito.
Per meglio illustrare il quadro aggiungo che entrambe le mie sorelle hanno problemi di tiroide e mia madre è andata in ipotiroidismo con la menopausa.
In attesa di una cortese risposta ringrazio anticipatamente.G.

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Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis

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Gentile utente,
se i sintomi che lei riferisce sono davvero quelli, sembrerebbero effettivamente compatibili con un rallentamento dell'attività della ghiandola tiroidea! 25 mcg di L-tiroxina sono un dosaggio basso (esiste farmacologicamente sino a 200 mcg),pertanto ritengo difficile l'eventuale ''risveglio'' della tiroide con un ipertiroidismo,ma la cosa và ovviamente valutata nel tempo e monitorata durante il periodo dell'assunzione,cosa che senz'altro la sua endocrinologa farà; quanto alla familiarità per malattie della tiroide: sì esiste...si affidi tuttavia con fiducia alla sua dottoressa che la saprà seguire nel tempo! Cordialmente!
dr.Giuseppe DE SANCTIS-Pescara
Specialista in Medicina Generale
Esperto in Omeopatia-Omotossicologia-Fitoterapia

[#2] dopo  
Utente 367XXX

Grazie Dottore per la sollecita risposta. seguirò il suo consiglio è inizierò quanto prescritto dalla mia endocrinologa.Le ripeto,non per mancanza di fiducia,ma avevo solo il terrore di risvegliare troppo la ghiandola,inoltre trovavo 'strano'iniziare una cura con valori nella norma,ma visto ke i sintomi in sn quelli e il dosaggio,come lei mi dice, é minimo,proviamo.

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Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis

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La sua endocrinologa parla di un ipotetico iniziale rallentamento dell'attività ghiandolare,non proprio di un ipotiroidismo,che in effetti non è confermato dai valori ormonali!Suppongo che la terrà monitorata durante la terapia, con dosaggi seriati degli stessi,è chiaro quindi, che se poi questi dovessero alterarsi, le modificherà o sospenderà la terapia!Si affidi fiduciosamente a lei!Di nuovo cordialità!
dr.Giuseppe DE SANCTIS-Pescara
Specialista in Medicina Generale
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