Utente 346XXX
Non so se sia possibile avere un consulto che non riguarda me, ma il mio compagno.
Ha 28 anni e da qualche mese soffre di mal di testa più o meno forti. All'inizio duravano solo qualche ora, adesso si sveglia col mal di testa al mattino e se lo porta dietro fino a ora di dormire.
Già qualche anno fa gli era capitato, e gli era stata riscontrata un'ipertensione ereditaria che ha poi curato con lopresor 100 e che aveva avuto risultati positivi sul mal di testa.
In seguito a questi nuovi mal di testa e a degli sbalzi pressori ha effettuato analisi di sangue e urine (valori tutti nella norma tranne colesterolo e glicemia di poco sopra il limite) e visita dal cardiologo, ha portato l'holter pressorio per 24 ore, a seguito del quale lo specialista ha prescritto lobivon 5mg (una compressa a colazione e una a pranzo). Nel frattempo ha effettuato visita dall'endocrinologo e sono stati rilevati due noduli tiroidei (aspettiamo agoaspirato per verificarne la natura).
Ha anche preso appuntamento dal neurologo nelle prossime settimane.
Premesso che il periodo lavorativo e la situazione familiare che sta vivendo sono al momento molto stressanti per lui, vorrei sapere se abbiamo effettuato tutte le visite necessarie o se possiamo fare altro per capire la natura di questo mal di testa.
Grazie fin da ora per la pazienza,
Cordiali saluti.

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44918

Cancellato nel 2018
gentile Signora,
una ipertensione che insorga a meno di 28 anni, specie se non c'è familiarità ipertensiva, va ben indagata per escludere che sia di origine secondaria. Lei parla di Ipertensione ereditaria quindi presumo che sia stata fatta in modo congruo la diagnosi di ipertensione essenziale.
Ipertensione che lei non quantifica e su cui pertanto non posso esprimermi.
E' importante altresì che lei ci faccia sapere se la terapia con il Beta Bloccante, atenololo e ora Nebivololo, abbia riportato la pressione a target (cioè < a 120/70 mmhg) oppure no.
Perchè nel caso di mancato controllo al beta litico occorre associare un secondo farmaco.
E' fondamentale un controllo pressorio ben ottenuto: non ci si deve accontentare di 130/85 a meno di 30 anni se si può ottenere 120/70: gli effetti della ipertensione sugli organi bersaglio(cuore - cervello - reni) sono infidi e silenti.
In quanto alla cefalea, credo che il consulto neurologico sia necessario ed utile: sarà il collega a decidere per eventuali indagini di II livello, come una RM encefalica.
Mi tenga informato se ne abbia piacere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 346XXX

Gent.mo dott. Caldarola,
per prima cosa ci tengo a ringraziarla per la disponibilità e la velocità nel rispondere, data la mia preoccupazione per la situazione.
Quando è stata fatta la diagnosi di ipertensione essenziale i valori arrivavano a 180/95.
Al momento la terapia con lobivon ha riportato i valori pressori nella fascia 120/70 (l'ultima misurazione dava 118/65). Durante le ultime settimane di assunzione di lopresor 100 invece i valori rientravano nella norma solo poche volte, anche assumendo una pasticca e mezzo al posto di una (su consiglio del medico di base).
Speravamo che con il nuovo farmaco anche il mal di testa sarebbe cessato, mentre al momento, quando non si mantiene sullo stesso livello di prima, è ancora più forte.
Aspettiamo quindi la visita neurologica, nel frattempo la ringrazio ancora tantissimo.
Cordiali saluti.

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44918

Cancellato nel 2018
Il Nevibololo è un ottimo farmaco.
Mi pare che i suoi valori pressori siano eccellenti.
Se vorrà mi informi sulla diagnosi del Neurologo.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 346XXX

Gent.mo dott. Caldarola,
le scrivo per aggiornarla sulla situazione. Come tutti ci aspettavamo il neurologo che ha visitato il mio compagno ha prescritto una risonanza magnetica e nel frattempo l'assunzione dell'integratore "migratens" e, in caso di aumento del dolore, di tachicaf.
Ci ha detto, nel caso la risonanza non evidenziasse nulla, di tornare per pensare ad altri esami, anche se ha sottolineato più volte che sia quasi sicuramente dovuto allo stress.
Al momento, con una situazione lavorativa e familiare più tranquilla, il mio compagno ha dei mal di testa veramente leggeri, a volte assenti.
Secondo lei, se la risonanza non mostrerà problemi, possiamo stare tranquilli ed aspettare che la situazione si risolva oppure è bene continuare ad indagare?
La ringrazio nuovamente per la pazienza.
Buona giornata.

[#5] dopo  
Utente 346XXX

Mi dispiace disturbare ancora, oggi il mio compagno ha ricevuto il referto della risonanza magnetica. Devo dire che nessuno dei due è riuscito a capire nel dettaglio cosa volesse dire, se ci fosse qualcuno disposto a darci spiegazioni più chiare ve ne sarei grata.

"Esame effettuato con scansioni sagittali, con scansioni coronali e assiali in FAST Spin-Echo T2, Spin-Echo T1 e con scansioni assiali FLAIR.
Successivamente sono state eseguite sequenze assiali pesate in diffusione (SE EPI).
Si conferma la lieve dilatazione del sistema ventricolare in particolare dei corni occipitali più marcata sinistra con associate in entrambi i lati piccole aree di alterato segnale compatibili con minuscoli esiti gliotici.
Nessuna alterazione a carico delle formazioni parenchimali sovra e sottotentoriali.
Cavità ventricolari e cisternali nella norma.
Il segnale RM dei grossi tronchi arteriosi della base cranica ne mette in evidenza pervietà. Non alterazioni alla diffusività protonica nelle sequenze apposite in particolare assenza di lesioni parenchimali focali in fase acuta."

Il suo medico di base non è al momento reperibile, per questo chiedo delucidazioni qui. Grazie a chiunque vorrà rispondere.

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il suo compagno ha un cervello di un uomo di 60 anni.
Perchè?
perchè quei focolai gliotici che sono espressione di microinfarti cicatrizzati?
Perchè la dilatazione simmetrica dei corni posteriori dei ventricoli laterali?
E' stata esclusa con certezza la presenza di un forame ovale pervio (PFO) con un ecodoppler transcranico con mezzo di contrasto o con una ecocardiogramma trans-esofageo?
E' stata esclusa una trombofilia?
E infine, perchè non è stata fatta la Angio RM dei vasi del collo: chi mi dice che un kinking particolarmente accentuato di una carotide non possa essere causa di micoemboli che vengono sparati nel circolo carotideo intracranico?
Questo è tutto quello che posso dirle.
Lo riferisca al curante.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

[#7] dopo  
Utente 346XXX

Gent. Dott. Caldarola,
la ringrazio ancora per la celerità nella risposta, sicuramente parleremo con il medico curante e valuteremo altri esami e accertamenti.
Nel frattempo cercheremo di stare tranquilli, anche se essendo una persona di per sé ansiosa la sua risposta mi ha un po' preoccupata.
Ancora grazie mille.

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44918

Cancellato nel 2018
Di nulla,
Faccia poi sapere se vorrà.
Cari saluti e buon w.e.
Dott. Caldarola.