Utente 445XXX
Buongiorno,
Sono un po' preoccupata per la mia situazione di salute anche se di recente ho fatto le analisi del sangue e sono perfette.
Ad agosto mi sono accorta di avere un linfonodo gonfio nella parte sinistra del collo, ma non ci ho dato peso perché pur non avendo sintomi, ho pensato ad una banale infezione; qualche giorno dopo infatti si è presentata una forte infezione ad un dente devitalizzato male che dopo due anni si è infettato come non mai.
Dopo il trattamento con Amoxicillina, la rimozione della capsula e la corretta devitalizzazione, il tutto si è ristabilito.
A settembre però il gonfiore si è ripresentato e ho pensato al dente del giudizio della parte sinistra che, non essendomene ancora uscito uno, avrebbe potuto causare infiammazione sempre nella stessa zona. Ho pensato anche ad un possibile ascesso e ho cominciato subito il trattamento con Amoxicillina anche se presumo non fosse necessario.
Qualche mese più tardi a seguito di una panoramica, scopro che il dente del giudizio in alto a sinistra (vicino al dente vitalizzato male), è ancora nella gengiva ma che sta crescendo storto verso il fuori e che la sua ridice e a quella del molare anteriore a lui sono vicinissime. Quindi il dentista ha preferito aspettare il momento adatto per rimuoverlo (dolore e evidente infiammazione), data l'alta probabilità di dover rimuovere sia il dente del giudizio che il molare. Il momento non è ancora arrivato anche perchè non sento fastidio ne dolore da nessuna parte.
Il problema però è che sempre nella parte sinistra si è ripresentato il gonfiore dei linfonodi in particolare nella parte sotto l'orecchio e a metà del collo, senza sintomi a parte vari episodi di orecchie tappate e catarro in giro, che ho ricondotto al fatto che fumo.
Il mio medico mi ha detto di stare tranquilla che i linfonodi si gonfiano velocemente per le cause più svariate ma che sono l'ultima cosa che si sgonfia in caso di infezione e di non pensarci.
così ho fatto, ma di tutti quelli che si erano gonfiati nella parte sinistra uno è rimasto sensibile al tatto anche se non in modo esagerato (sono anche molto magra).
il medico mi aveva prescritto il trattamento per 5 giorni di Nimesulide che non ho fatto in quanto avevo in programma due vaccini (quadrivalente e Meningococco B). anche dopo i vaccini non sembravo necessitare del trattamento e quindi ho lasciato perdere ma
Per un mese ho dimenticato tutto ma ieri sera mentre mi grattavo ho sentito che il solito linfonodo è molto gonfio ma non fa male e non ho niente !!!! il dente non fa male, non ho raffreddore, tosse, niente!!!

Non so se devo preoccuparmi o no.
grazie per l'attenzione

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44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
linfonodo molto gonfio non significa niente.
Bisogna che qualcuno quel linfonodo glielo palpi.
Sicuramente sarà un linfonodo reattivo.
Ovviamente via web io non le posso dire si preoccupi o stia tranquilla, ancorchè credo che non abbia motivo per preoccuparsi.
Se peraltro l'incertezza le facesse trasformare la Pasqua in Passione, che è già passata, vada alla Guardia Medica e si faccia valutare.
Auguri,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 445XXX

Grazie per la risposta velocissima!!!
E buone vacanze!!