Utente
Dopo 2 anni e mezzo di tribolazioni e sofferenze mia mamma è passata a miglior vita pochi giorni fa.
Quattro anni fa è mancato mio padre e quando ancora non c'eravamo neanche abituate alla sua assenza si è ammalata la mamma.
Ha cominciato con una brutta polmonite che le ha lasciato come conseguenza un'insufficienza respiratoria e poi da allora non è più
stata bene, era venuta ad abitare con me ed io avevo lasciato il lavoro per accudirla e sono contenta di averlo fatto, però adesso sono
caduta in depressione, non ho più voglia di far niente, neanche di uscire, mi sembra tutto inutile.
Soffro di insufficienza venosa e mi sento le gambe deboli e spesso mi devo sedere perchè mi sento stanca.
Gradirei sapere dagli specialisti se può essermi d'aiuto qualche integratore.
Grazie.
Cordiali saluti.

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2020
Signora cara,
non ci sono integratori per la sua situazione che si chiama depressione reattiva.
Ci sono farmaci di provata efficacia ed estrema sicurezza che possono aiutarla a a uscire da questo suo stato.
Ovviamente vanno prescritti da un medico che li sappia usare e questo è lo Psichiatra. Che non è il medico dei matti, come nel comune immaginario.
Si faccia aiutare: sono sicuro che la sua mamma vuole vederla felice da lassù.
Un caro saluto.
Caldarola.

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottor Caldarola e grazie per la Sua risposta.
Su Suo consiglio ho provato a chiedere un consulto a uno
psichiatra e mi ha risposto che Il lutto genericamente va elaborato senza nulla nel corso dei sei mesi successivi allo stesso.
Dopodiché si possono valutare delle strade terapeutiche.

Vorrà dire che dovrò continuare a tribulare.

Per la debolezza muscolare, in particolare alle gambe,
che mi fa sentire sempre stanca, Lei che cosa mi consiglia?
Grazie in anticipo per la Sua gradita risposta.
Cordiali saluti.

[#3]  
Attivo dal 2007 al 2020
Salve,
la mia risposta è che in generale il lutto va elaborato in un arco di tempo stabilito, ma va sottolineato sempre che questa è una risposta che è data in assenza di un colloquio tra lei e lo psichiatra reale e non virtuale.
Anche la proposta della Collega Scappellato di un approccio psicoterapeutico mi pare molto saggia.
Nessuno ha la verità rivelata: per fortuna.
Che lei debba stare male o molto male per sei mesi, perchè così stabiliscono i manuali è incondivisibile.
Questo è il mio parere di Medico anche se non Psichiatra.
Perciò io a colloquio da uno psichiatra valido, onesto e motivato ci andrei.
Possibilmente che si interessi anche di Psicoterapia.
La debolezza muscolare la risolve facendo con una amica una passeggiata di un'oretta al giorno a passo sostenuto. Bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno o anche di più.
La carnitina che si prescrive sovente in questi casi è puro sperpero di denaro. Se vuole la può assumere.
Un carissimo saluto,
Dott. Caldarola.