Utente cancellato
Salve vi scrivo perché sono davvero preoccupata, ho 29 anni e da mesi a volte mi capita di sentire il braccio sinistro perdere sensibilità come se fosse intorpidito e sento anche dolore al torace dello stesso lato, premetto che ho fatto diverse visite cardiologiche, rx torace, gastroscopia che mi ha rilevato ernia iatale con reflusso che sto curando anche con una dieta priva di latticini e glutine, e un RM encefalo e cervicale che probabilmente dovrò ripetere perché risulta un ipersensibilità del segnale nella corda midollare altezza soma c4 e non si sa se dovuta ad artefatto. Io sono sempre più preoccupata quando sento questo intorpidimento ho il terrore che si tratti di infarto. Non so più cosa fare e a chi rivolgermi. Vorrei quantomeno un parere

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44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
di infarto certamente non si tratta.
La presenza di alterazione del segnale midollare all'altezza di C4, con il limite di non poter vedere i tomogrammi e di non sapere in quali sequenze è presente, consiglia di ripetere l'esame del rachide cervicale con mdc paramagnetico onde definire con precisione la situazione e valutare se le parestesie brachiali sinistre siano riconducibili a un problema della corda midollare o ad un conflitto radicolare.
Credo che lei debba rivolgersi ad un neurologo o meglio ancora ad un neurochirurgo.
Il Cardiologo non le serve.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
456210

dal 2017
Si Martedi andrò da un neurologo sperando possa aiutarmi. Intanto la ringrazio per la risposta