Utente
Buongiorno , come già capitatomi 3 anni fa mi sono trovato costretto ad affrontare una terapia antibiotica per una bronchite ( presunta questa volta dal medico di base perché a differenza di 3 anni non ho fatto nessuna rx torace prima dell’antibiotico ) con tosse persistente secca . Ora a distanza di 3 settimane dalla conclusione dell’antibiotico mi trovo con una tosse nettamente migliorata ma non passata del tutto . Infatti compare al mattino appena sveglio ( con lieve secrezione gialla ) e durante la giornata soprattutto prima dei pasti . Quindi ho richiesto rx torace che ha dato esito negativo . quindi volevo chiedere se è normale questa evoluzione a 3 settimane dalla conclusione della terapia antibiotica . O se sarebbe consigliato effettuare qualche altro accertamento . Grazie a tutti per la disponibilità .

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
Spero innanzitutto che non fumi.
Se fumasse la tosse se la porterà per tutto l'inverno.
In caso contrario dovrebbe recedere completamente: tempo massimo un mese.
Va verificato anche se la sua origine sia da un reflusso gastro esofageo asintomatico e questo lo può stabilire una visita ORL.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Buonasera , La ringrazio per la risposta . No non sono un fumatore e non lo sono mai stato , anche se anni fa ho lavorato in alcuni bar quando ancora non c’era la legge sul divieto di fumo . Quindi di fumo ne respiravo parecchio . Circa 10 anni fa invece ho avuto un focolaio di broncopolmonite curato con iniezioni di penicillina . Quindi la mia situazione attuale rientra nel normale evolversi di una bronchite post antibiotico ? Secondo lei sarebbe opportuna anche una visita pneumologica nel caso ?

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
per me, con il limite telematico, è il reliquato di una infezione delle vie respiratorie.
Se la visita di uno pneumologo la rassicurasse non vedo perchè non farla.
Una serena notte,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola