Ne verrò mai a capo?

Alcuni mesi fà (7) dopo un episodio sincopale la mia vita è totalmente cambiata. Ho continui giramenti di testa, nausee, stanchezza, svogliatezza, nodo alla gola, difficoltà di respirazione (almeno così a me pare). Le analisi che ho effettuato sono state:
e.e.g e.e.g. dopo veglia
risonanza magnetica cerebrale
rx torace
amogasanalisi e spirometria
e.c.g., ecodoppler e holter
emocromo completo, monotest, controllo ormonale
esame chimico fisico urine
ecodoppler vasi sovraortici
rx cervicale
rx cranio
esame funzione vestibolare e prove audiometriche
risonanza cervicale
gastroscopia.
I risultati delle analisi sono fortunatamente negativi tranne per il riscontro di un ernia iatale che ho già curato e dei valori un po alti di Dhea e dheas a cui sto provvedendo.
Ad oggi dopo 7 mesi anche se in modo meno accentuato presento gli stessi sintomi, non riesco ad arrivare a fine giornata senza avere un tremendo mal di testa, un senso di stordimento e un gran senso di stanchezza anche senza aver fatto nulla, manco di senso di concentrazione, nausea perenne e ovviamente di conseguenza mi deprimo perchè non si riesce ancora a venirne a capo chiudendomi in me stessa e uscendo raramente di casa ovviamente sempre accompagnata da qualcuno per paura che possa ripresentarsi l' episodio.
Parecchi medici mi hanno detto che potrebbe essere un fattore psicologico ma ovviamente sono molto diffidente perchè penso di non aver fatto analisi approfondite che mi possano portare alla risoluzione del problema.
Che strada potrei seguire?
Scusate se mi sono dilungata.
Vi porgo i miei saluti.
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,6k 822 50
Gentile utente,

una volta effettuate tutte queste indagini da cui non e' risultato nulla, credo sia necessario poter porre un dubbio in merito a qualche componente psicologica dei disturbi.
Sarebbe il caso di rivolgersi ad uno psichiatra.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#2]
Dr. Silvio Presta Psichiatra, Farmacologo 464
E' possibile che tali sintomi costituiscano elementi di un quadro depressivo, ma è difficile dire qui qualcosa di più. Su Bari, a parte ovviamente i servizi pubblici, può rivolgresi alla Prof.ssa Liliana Dell'Osso, professore di psichiatria dell'universotà di Pisa.
Cari saluti
Silvio Presta

www.silvio-presta-psichiatra.tk

Silvio Presta

[#3]
dopo
Utente
Utente
Psichiatria direttamente? non è che sia bigotta a tal proposito ma sono assolutamente contraria all'assunzione di psicofarmaci che a parer mio portano a dipendenza e mi porterebbero ad uno stato di depressione dovuto al fatto dell'assunzione di per sè. comunque grazie mille per la tempestiva risposta e per le coordinate datemi.
[#4]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,6k 822 50
Gentile utente,

Lei ha chiesto un consiglio sulla strada da seguire e questo le e' stato fornito.
E' libera di scegliere se rivolgersi o meno ad uno psichiatra con il quale discutere l'uso o meno di farmaci. Non e' che gli pischiatri prescrivono indiscrinatamente senza considerare il paziente, ma la strada da intraprendere deve essere discussa con uno psichiatra.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
[#5]
Dr. Emanuela Costantini Medico di medicina generale 4
caro utente ,
forse leggendo il sito :irf.it potrebbetrovare una possibile soluzione ai suoi problemi

cordiali saluti

dott Costantini Emanuela

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