Utente
salve, sono un ragazzo di 18 anni e durante i mesi di gennaio e febbraio sono stato soggetto a due episodi di febbricola sul 37,3 piuttosto stabile che faticava molto ad andarsene (sette-otto giorni), insieme ad un marcato senso di stanchezza. comunico inoltre che io pratico triathlon a livello agonistico e gli allenamenti sono abbastanza intensi e quotidiani. al termine del secondo episodio di febbre ho fatto le analisi del sangue che manifestavano un'alzata eosinofilia e le transaminasi piuttosto alte, negativa la toxoplasmosi e le epatiti; allo striscio sono risultate negative anche il citomegalo e la mononucleosi anche se gli anticorpi della passata malattia erano presenti(simile astenia l'avevo avvertita anche la scorsa estate ma non so se ci sia un collegamento). l'ecografia ha dichiarato una marcata epatosplenomegalia e un ingrossamento anche del pancreas. ultimamente ho ripreso le normali attività ma le indagini continuano ad andare avanti.non so se c'entri ma nelle ultime settimane sono comparse anche alcune bolle pruriginose sul corpo, specie nelle gambe. per quanto riguarda lo sport non tiro più molto ma le prestazioni non sembrano evidentemente calate. che potrà essere?
l'esame delle feci per parassiti intestinali era negativo ma che attendibilità ha?
la prossima settimana arriverà la risposta alla sierodiagnosi per la brucellosi, ma anche qui quanto ci si può affidare a questo test?
ma in caso di brucellosi come si spiega l'eosinofilia?
come ipotesi che conciliasse tutto era venuta una fasciola epatica.ma quanto è rara una cosa del genere? io abito in campagna e mi capita di macellare abbacchi(specie nel periodo natalizio) o di mangiare frutta e verdura magari non lavata con cura.
il fasinex(contro la fasciola) non riesco a trovarlo, come faccio?
la cura per la brucellosi invece è lunga e pesante, come faccio ad essere sicuro di averla o no?

vi ringrazio moltissimo per qualsiasi chiarimento.

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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La fascioliasi e' effettivamente una parassitosi tipica degli erbivori (soprattutto ovini) che puo' colpire anche l'uomo, sebbene molto raramente.
E' consigliabile rivolgersi ad un centro ospedaliero o universitario che abbia esperienza su queste patologie al fine di porre innanzitutto una corretta diagnosi e per studiare con attenzione fegato e vie biliari, magari avvalendosi di esami TAC e/o CPRE. A Roma ritengo che il Policlinico Umberto I sia attrezzato sufficientemente per seguire il suo caso.
E' inoltre consigliabile anche sentire cosa ne pensa il veterinario che segue gli animali con cui lei ha avuto contatto: se non conferma negli ovini questo tipo di parassitosi la probabilita' che lei la abbia contratta sarebbe vicina allo zero...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
grazie molte!
per quanto riguarda un'eventuale brucellosi a che test ci si potrebbe affidare? la sierodiagnosi è attendibile?
comunque non riesco a trovare in italia il farmaco per la fasciola(fasinex) come posso fare?
grazie ancora

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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La diagnosi di certezza per la brucellosi e' piuttosto complessa: bisognerebbe fare un'emocoltura e isolare la brucella, ma in caso di esito negativo non vi e' assoluta certezza del risultato.
Ci si puo' comunque affidare ad altri metodi, come per esempio la determinazione degli anticorpi (IgA, IgG e IgM), sempre nel sangue e mediante un semplice prelievo, informandosi in anticipo se il laboratorio prescelto e' in grado di effettuare questo test.
Per quanto rigurda il Fasinex non mi risulta che sia in vendita in Italia, anche se potrei sbagliarmi. Come fare? Puo' passare in una qualunque farmacia e chiedere gentilmente di controllare tramite computer se effettivamente il farmaco e' disponibile al commercio, magari su ordinazione, oppure no. Se non lo fosse, visto che vive a Roma, puo' chiamare la farmacia del Vaticano, che essendo in uno Stato Estero vende farmaci registrati un po' in tutte le Nazioni del mondo: se lo hanno disponibile, o se possono ordinarlo, la prescrizione del suo Medico sara' sufficiente per acquistarlo. Credo comunque che al Vaticano il farmaco si paghi per intero (niente ticket insomma!), ma anche di questo, e del relativo costo, puo' informarsi per telefono.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#4] dopo  
Utente
la farmacia del mio paese ha chiamato quella del vaticano e non l'hanno nemmeno lì. mannaggia!!!
sapevo inoltre che la mononucleosi o il citomegalovirus potevano insediarsi nell'organismo e rimanerci dando frequenti sintomi ma senza essere debellati del tutto e risultando alle analisi solo come malattia pregressa.(ho le igG presenti e le igM praticamente assenti)
è vero? e se fosse così come fare a capirlo e che fare?
grazie molte dottore

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Accidenti... se non lo hanno neanche al Vaticano non so proprio cosa dirle... ma e' sicuro che non possa essere ordinato? Magari provi ad andare di persona (o a mandare un parente) e a lasciare un acconto: forse vedendo il contante qualche padre farmacista vorra' prendere a cuore il suo caso...
Invece il discorso sulla mononucleosi onestamente non l'ho capito: ma non stavamo parlando di fascioliasi e brucellosi?
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
si ma visto che non si riesce a capire cosa veramente abbia mi veniva in mente anche che la mononucleosi o il citomegalovirus potevano essere in qualche modo coinvolti. lei che dice? le igG presenti e le igM praticamente assenti escludono quest'ipotesi? e comunque possono queste malattie dare un epatosplenomegalia e anche un lieve ingrandimento del pancreas? in ogni caso io le ghiandole della gola e delle ascelle non le ho ingrossate. ho però un'inspiegata eosinofilia a 13%.
oggi comunque è arrivata la risposta alla sierodiagnosi per la brucellosi ed era negativa... il quadro non si riesce a chiarire...
grazie Dottore

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Provi a postare le sue ultime domande nell'area Malattie Infettive di questo stesso sito: forse i Colleghi le sapranno dire qualcosa di piu'.
Prima di copiare i risultati dei vari accertamenti ematochimici legga quanto raccomandato al link https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-di-laboratorio/48-come-chiedere-consulti-internet-sugli-esami-di-laboratorio.html
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente
grazie Dottore.
farò come ha detto
grazie ancora
cordiali saluti