Utente
Buongiorno, circa 22 giorni fa, durante le mestruazioni sono stata costretta a richiede l'intervento della guardia medica per dolori fortissimi: è stato necessario fare due punture una con antidolorifico e una con plasil per cercare di contrstare il vomito.


Da allora in prossimità del punto dove sono state eseguite le iniezioni è comparso un bozzo duro, rigonfio e dolente.
Non è rosso e caldo, ho quindi pensato di escludere un eventuale ascesso e di attendere il riassorbimento di questo "globulo" a distanza appunto di 22 gg è ancora presente, non accenna a diminuire, anzi con caldo e movimento tende a peggiorare.
Ho già contattato la guardia medica per sapere se potesse essere collegato al principio attivo utilizzato per l'iniezione ma mi ha detto di no.


Come posso comportarmi?
(il mio medico di base già di per sè non visita/controlla, in questo periodo COVID ancora meno...

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Dr. Piergiorgio Biondani

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Gentile ragazza,
il fatto che la cute in corrispondenza del gonfiore la cute non sia arrossata, non esclude la presenza di un ascesso, visto anche il persistere del dolore.
Tale evento può casualmente capitare nel sito di un'iniezione intramuscolare, indipendentemente dal tipo di farmaco iniettato.
Si tratta comunque di una situazione che necessita sicuramente di una visita dal vivo presso un medico di sua fiducia per una più precisa valutazione.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.
Dr. piergiorgio biondani