Utente 130XXX
Gentili dottori, a fine 2007 a seguito di analisi mi venivano riscontrati i seguenti valori delle transaminasi:
got 52 U/L
gpt 124 U/L
gamma gt 320 U/L
fosfatasi alcalina 314 U/L

dati i valori piuttosto alti ho quindi proceduto ad altri tipi di analisi e markers che hanno escluso patologie come salmonellosi, epatiti e mononucleosi, così come tramite ecografia si è potuto constatare solo un lieve ingrossamento del fegato.
a quel punto il mio medico curante, ricollegando l'aumento delle transaminasi ad un possibile effetto di antibiotici che avevo da poco tempo assunto, mi ha consigliato l'integratore biotad il quale ha portato a un effettivo calo dei valori, sebbene leggermente alti (maggio 2008):
got 30
gpt 47
gamma gt 118

le analisi effettuate quest'anno, nel mese di giugno, però, riproponevano la seguente situazione:
got 35
gpt 86
gamma gt 233
di conseguenza, ho chiesto nuovamente consiglio al mio medico il quale, sempre tenuto conto degli altri valori delle analisi nella norma, dei markers con esito negativo effettuati in precedenza e dell'assenza di particolari sintomi, mi ha parlato di possibile steatosi epatica, prescrivendomi una cura a base di deursil e biotad.
ad oggi, a seguito di tale cura, i valori riscontrati sono i seguenti:
got 26
gpt 53
gamma gt 97
fosfatasi alcalina 147

secondo Voi, come va interpretata tale situazione? visto il calo dei valori registrato, mi consigliereste di effettuare regolarmente cicli di cura con l'integratore biotad?
concludo il quadro dicendo che ho 24 anni (altezza 1,80 peso 60 kg), non ho mai fumato, non bevo alcolici ma mi è capitato di esagerare con fritti e soprattutto dolci (che immagino possano avere questi effetti sulle transaminasi, soprattutto in caso di steatosi).
mi scuso per essermi dilungato, ma spero che possiate aiutarmi a capire meglio la mia situazione!
Ringraziando per il preziosissimo servizio che offrite, porgo i più cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Ettore Vallarino

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Gentile Signore,
se si esclude una genesi virale (virus B o C), una genesi alcolica, o da farmaci, la diagnosi differenziale si pone tra una forma autoimmune, da farmaci o metabolica. Anche una condizione di epatosteatosi o steatoepatite può essere discussa. Le consiglierei una visita epatologa per approfondire il problema. Cordiali saluti
http://www.medicitalia.it/ettorevallarino