Utente 327XXX
Gentili dottori di Medicitalia
Sono un uomo di 39 anni peso 84 kg sono alto 1,76.
Qualche anno fa in seguito di una donazione di sangue, ho scoperto di avere i valori delle transaminasi aumentati.
In particolare sempre la GAMMA GT (anche fino a 125), occasionalmente le ALT (ai controlli successivi=54 ma non sempre).
Mi hanno fatto fare l’Ecografia Epatica dalla quale risultava che avevo una “calcolosi della colecisti”. Gamma GT= 125.
Il medico mi disse che dovevo asportare la colecisti ormai non più funzionante.
Nonostante la colecistectomia i valori sono diminuiti di poco GAMMA GT=84, ed alle ecografie epatiche successive risultava sempre “un fegato di dimensioni aumentate, ed ecostruttura diffusamente iperriflettente come per statosi..”.
Non ho test positivi per epatiti, non sono fumatore né bevitore di vino (talvolta se capita di stare a tavola con amici qualche bicchiere, ma sporadicamente).
Colesterolo, trigliceridi, glicemia, tutto il resto è nelle norma.
L’unica cosa è la dieta, mi piacciono i formaggi ed il prosciutto e faccio una vita sedentaria.
Bastano questi due motivi a spiegare il cattivo funzionamento del fegato, in una persona di 39 anni?
Spesso, poi, mi sento l’addome gonfio, specie dopo mangiato, mi accorgo che ho aria nell’addome.
Ho letto da qualche parte che bisogna combattere i gas fermentativi responsabili di sostanze alcool-simili. E’ vero?
Cosa devo fare? Cosa rischio? E’ vero che nel 10% dei casi si va incontro a fribrosi e poi cirrosi epatica?
Vi sono molto grato e spero che possiate aiutarmi a trovare una cura.
Roberto.

[#1] dopo  
Dr. Marco Atteritano

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Gent.le Sig. Roberto,
i dati, che penso siano da tenere in considerazione in base a quello che riporta, sembrano essere il sovrappeso (BMI=27,12), l'eccessivo consumo di formaggi e la sedentarietà. Detto questo mi permetto di consigliarLe un regime dietetico-calorico appropriato associato ad attività fisica (almeno 3 volte a settimana). Questo è il primo passo da fare; sicuramente dopo aver seguito una dieta adeguata per diversi mesi potrebbe ripetere un esame ecografico epatico insieme ad una valutazione clinica.
Rimanendo a disposizione Le invio i miei saluti
Dott. Marco Atteritano
Dr. Marco Atteritano