Utente cancellato
l'ammalata,di sesso femminile età:70 anni, disabile, su sedia a rotelle, da oltre 35 anni, per iniziale meningite tbc, con residua aracnoidite spinale D3 D7. Operata nel 73 con conseguente insensibilità generale al di sotto della zona dell'operazione. Ricoverata per rieducazione motoria ha subito 3 punture lombari con paresi degli arti superiori e inferiori. Ha recuperato l'uso delle braccia dopo riabilitazione intensa. In seguito a lussazione scapolo omerale Dx non riconosciuta,con conseguente distruzione della sede,diagnosticata radiologicamente nell'82. Operata nell'83 ha perso l'uso del braccio Dx. Nell'84 operata per piaghe da decubito con esito positivo fino al 2008.Nuove piaghe da decubito tutt'ora in nr.2 profonde cca10cm e circa 7 cm di diametro. Nel luglio del 2009 un periodo di 15 gg. di dolori muscolari intensissimi curati con tora dol - muscoril - voltaren. Questi dolori si sono ripresentati improvvisamente il 17.aprile scorso con cadenza quasi settimanale. Le stesse cure precedenti non hanno avuto esito positivo duraturo. in atto il dolore in fase acuta viene appena attutito da "CO EFFERALGAN". Per risalire alla origine dei dolori sono stati eseguiti accertamenti vari dei quali con valori alti : VES:101mm ( 1-15 ) - PROTEINA C REATTIVA 10,40 mg/dl ( FINO A 0,5 )-CALCEMIA 7,80 mg ( 8,60 -10,2 ).
In data 14.06.2010 eseguito ECOCARDIOCOLORDOPPLER con esito:
Situi solitus e normale connessione A-V e V-Art.
Cavità cardiache di nomale volumetria. Setti cardiaci integri.
Pareti miocardiche Vsx di spessore aumentato, con normale cinesi eispessimento sistolico. Sclerosi del bulbo aortico; valvola aortica tricuspide con AVA consevata. Normale pendenza EF del LAM con LPM speculare. Funzione sistolica del Vsx conservata ( F.E.: 66% ); alterazione diastolica di 1°. Non versamento pericardico.
Al DP-C: flusso sistolico accelerato in efflusso sx con Gmax V-Ao non significativo per stenosi. CONCLUSIONI: slerosi del bulbo aortico; ipertrofia concentrica del Vsx.
ESAME RX TORACE: Esame eseguito in clinostatismo,nella sola proiezione AP.Diffusa accentuazione della trama vascolo-bronchiale. lli ipertrofici.Slargamento del mediastino superiore destro.Emidiaframmicompatibilmente il decubito supino, regolari, con seni costo-sfenici non valutabili. F.C.V.non valutabile.Aortoslerosi.
Nell'ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO:
in sede parauterina sinistra si segnala la presenza di una formazione rotondeggiante,a contenuto cistico,capsulata,del diamentro max di 6x5 cm di pertinenza verosimilmente annessiale. Utero ad ecostruttura finemete disomogenea.

A vostro parere quali conclusioni da trarre e quali cure eventualmente sono consigliate per risolvere il problema.
grazie dell'attenzione
cordilai saluti

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

28% attività
0% attualità
16% socialità
MARATEA (PZ)
LAURIA (PZ)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Gentile utente,
è inutile dire che la persona da lei indicata non ha avuto molta fortuna è che purtroppo il "destino" a volte si accanisce troppo con una singola persona. Il "quadro" clinico è vario e per molti aspetti complesso. Un dato, tra i tanti, è l'ipocalcemia, la PCR (proteina c reattiva) e la VES. Mentre quest'ultima può subire variazioni in molti casi ( anemia, forma e volume dei globuli rossi etc), la PCR indica, anche se in modo "generico", uno stato infiammatorio ( tra virgolette).Le consiglierei, per valutare meglio l'origine di questi dolori, una EMG ( elettromiografia) , capisco la difficoltà di sottoporla ad altri accertamenti, ma essa può darci migliori informazioni. Un dato che potrebbe essere importante, è questa ipocalcemia .Di per sé, l'ipocalcemia, può dare uno stato di contrazione muscolare frequente e di crampi muscolari.Si dovrebbe richiedere: calcemia, calciuria nelle 24h, idrossiprolinuria, PTH e calcitonina ( ormoni che regolano il riassorbimento osseo ed il calcio), fosfatasi alcalina ossea.Un supporto di calcio e vit D, potrebbe far migliorare questa ipocalcemia e risolvere , in parte, i dolori muscolari.Un'altra indagine, visti i valori alti di PCR, potrebbe essere: Ig ( immunoglobuline,ANA,ENA ( "autoanticorpi"), ormoni tiroidei e marker tumorali ( ca125,alfa-feto etc).
So che sono numerosi e che in primo luogo si dovrebbe fare un buon esame clinico ed anamnestico.Probabilmente, una buona indicazione, come dicevo prima, visti i dolori localizzati prevalentemente ai muscoli, potrà darcela l'elettromiografia. Controlliamo comunque la calcemia, riportandola a valori normali.
Cordiali saluti. Rimango a sua disposizione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it