Utente 916XXX
Buonasera. Ancora una volta mi rivolgo a voi, da una prima fistolectomia con asportazione di polipo, a valori epatici alterati evidenziati dagli esami di routine pre-intervento e ad approfondimenti clinici successivi. Ora i valori superiori ai parametri di riferimento sono risultati principalmente: fosfatasi alcalina e Gamma GT (quasi il doppio). Di poco superiori: Amilasi, Gamma%, Globuli rossi, GOT/AST, GPT/ALT, Proteina C reattiva, Sieroproteina Gamma e positività Antimuscolo liscio. Valori lievemente inferiori di: ALbumina%, Albumine/globuline e MCV. Entro i paramteri: AntiLKM, Antimitocondri, ASCA IgA e IgG, Animieloperostidasi, Antiproteinasi, Bilirubina totale, Calcoproteina fecale, Colesterolo totale, Creatinina, Glcosio, Rame, Urobilogeno. L'esame istologico del lembo di polipo non evidenzia caratteri specifici per malattia di Crohn, ma pseudopolipo infiammatorio. Ecografia addome evidenzia funzionalità epatica alterata, disomogeneità ecostrutturale del parenchima, no dilatazione vie biliari, colecisti distesa senza calcoli nel lume, area pancreatica e milza regolari, non segni di idronefrosi, aorta addominale di calibro regolare, no versamento libero endoaddominale, meritevole di approfondimento con TC. La TAC conferma fegato con densiometria tenuemente ipodensa nei confronti del parenchima splenico a morfologia arrotoondata nel quadro dell'epatopatia medica, non evidenti lesioni focali, regolari milza, pancreas, surreni e reni, Aorta regolare, no versaemnto libero endoaddominale. Ho eseguito biopsia al fegato le cui risultanze non sono ancora formalizzati evidenziando possibile CIRROSI BILIARE piuttosto che GRANULOMATOSI. Dovrò sottopormi a gastroscopia. Così mi ha riferito telefonicamente oggi il medico che mi ha in cura. Ovviamente sono molto preoccupata, da oggi per la verità. Non avendo alcun sintomo/fastidio oltre a quelli relativi alla fistulectomia di 20 giorni fa. Ecografia, visita ginecologica e TAC, inoltre hanno evidenziato la presenza di sue cisti ovariche per le quali ho eseguito CA125, CA19.5, CEA risultati entro i parametri.___________Questa mia per sottoporre all'attenzione di uno specialista che dalla lettura (capisco bene faticosa e noiosa) dei dati sopra riportati possa fornirmi qualche indicazione e...consiglio sul da farsi. Ma la gastroscopia con prelievo di tessuto che dovrò fare cosa potrà evidenziare? Ringrazio, anche per la pazienza, chi vorrà leggermi e rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Antonino Davide Romano

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Gentile Signora,
il quadro clinico da lei descritto lascia pensare a una Colangite Autoimmune. Si tratta di una infiammazione causata dal nostro stesso sistema immunitario nei confronti delle vie biliari che sono all'interno del fegato e che veicolano la bile alla colecisti. Ha riportato che gli anticorpi anti mitocondrio sono negativi (AMA). Come sono gli antinucleo (ANA)? Le sue analisi mettono in luce un'aumento degli indici di colestasi oltre che un quadro istologico del fegato abbastanza sofferente. La invito a rivolgersi al suo specialista di fiducia che saprà indirizzarla verso la diagnosi e la terapia corretta.
Stia tranquilla.
Un saluto cordiale.
Dr. Antonino Davide Romano

[#2] dopo  
Utente 916XXX

Dr. Romano la ringrazio molto della risposta.
Sono qua con le mie ultime: ANA positivo 1:160 pattern omogeneo + ACE positiva 191 + IgG 1712 (vn fino 168) + lieve ipergammaglobulina con base di tracciato elettroforetico allargata. Fosfatasi alcalina 480 (vn fino 306)e GGT 89 (vn fino 45) sono superiori ai valori massimi di riferimento ma in misura molto minore rispetto ai valori di alcuni mesi fa (erano oltre il doppio, quasi il quadruplo).

Negativi antimucosa gastrica, ENA, AMA, AntiLKM, ANCA, ASCA, Calcoproteina fecale, Anti transglutaminasi, Sierologia HBv HCV HIV. Nella norma GB, hB, Plt, INR, GOT, GPT, IgA, IgM, LDH.

Esito biopsia epatica: Frustolo agobioptico di parenchima epatico con plurifocale, notevole deformazione fibrosa portale, con sparsa quota linfoide portale, in assenza di quadri agressivi, anche nei confronti dei duttili. gli epatociti mostrano focali vacuoli steatosici. Si repertano diversi granulomi simi sarcoidei in sede portale operiportale. Negativa la ricerca di depositi emosiderinici e di bacilli alcool-acido resistenti. conclusioni: il quadro solleva l'ipotesi differenziale tra cirrosi biliare primitiva e malattia granulomatosa epatica, compresa la sarcodiosi. In assenza di quadri flogosi con agressione dutturale orienta per una patologia diversa da CBP.

EGDS: ernia iatale, non varici.

Conclusioni, fin qua: La biopsia epatica non risulta dirimente. Nel forte sospetto di malattia epatica colestatica a genesi autoimmune suggerisco acido ursodesossicolico (deursil 450mg ore 8 e ore 20), esami ematochimici e RX torace.

Ho comprato il Deursil. Il mio organismo non è abituato ai farmaci (forse si vede il risultato), ma piuttosto ai cibi (un po' si vede).
Da novembre, però, prendo una volta al dì una pastiglia di Super Strength Omega 3 Fish Oil 1300 mg. prodotto da The Boots Company PLC (England).

Mi piacerebbe conoscere il Suo autorevole parere.
Ringrazio ancora e saluto.

[#3] dopo  
Dr. Antonino Davide Romano

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Cara Signora,
come sospettavo il suo quadro clinico è compatibile con quello di una Colangite Autoimmune ed in particolare con la Cirrosi Biliare Primitiva. Abbastanza indicativi sono infatti l'alto titolo degli ANA, l'aumento delle ggt e della fosfatasi alcalina e l'ipergammoglobulinemia. L'aumento dell'ACE non ci aiuta a fare diagnosi differenziale con la sarcoidosi poichè aumenta in entrambe le condizioni. A tal proposito sarà importante anche il risultato dell'rx torace.
La terapia che le è stata proposta è adeguata, tuttavia le consiglio di sentire il parere di un epatologo che potrà visitarla, valutare le sue condizioni generali e prospettarle tutte le possibilità terapeutiche a disposizione anche in ragione della sua giovane età.
Forza e coraggio!
Un abbraccio.
Dr. Antonino Davide Romano