Utente 806XXX
Gentilissimi,
ho eseguito circa un mese fa analisi per la medicina del lavoro da cui sono emersi i seguenti valori (gli altri sono normali):
- AST 32 (8-45)
- ALT 71 (8-40)
- GGT 47 (10-50)

La cosa non è nuova in quanto è da circa 3 anni che li ho grossomodo così.
Proprio per questo motivo un anno e mezzo fa ho praticato un'ecografia addome superiore che ha evidenziato la presenza di "fegato grasso" (tutto il resto nella norma).
Ho 36 anni, in forte sovrappeso, modesto consumo di vino e birra (assolutamente NON quotidiano) e da due anni e mezzo assumo quotidianamente 15 mg lansoprazolo per GERD.
Circa tre anni e mezzo fa ho fatto una cura con seropram durata un anno abbondante, e prima di ciò non ricordo di aver mai avuto le transaminasi alterate (controllate annualmente a lavoro).
Una cosa ancora: un anno e mezzo fa, in seguito ad una dieta e calo ponderale (ora purtroppo completamente regredito ahimè) le suddette transaminasi si erano (a questo punto direi occasionalmente) dimezzate.
Cosa mi consigliate? Devo preoccuparmi e fare visita specialistica?

Grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi.

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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E' corretto farsi visitare da uno specialista.

Ciò detto, le sottolineo che si tratta di un modesto rialzo delle transaminasi, compatibile con il fegato grasso ed il sovrappeso.

Approfondisca leggendo questo articolo
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1911-transaminasi-alte-ipertransaminasemia-cause-fare-interpretare-aumento.html

Prego
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[#2] dopo  
Utente 806XXX

Gentilissimo Dr. Quatraro,
grazie per la risposta.
Avrei ancora tre domande.

Lei ritiene che i trattamenti farmacologici passati (seropram) e presenti continuativi (lansoprazolo) possano aver contribuito a questo innalzamento, oltre a peso e steatosi?

Ritiene che il mio medico di base (soluzione per me preferibile) possa andar bene ugualmente per affrontare questo problema, o devo rivolgermi necessariamente ad uno specialista?

Ha qualche consiglio pratico (tipo di dieta per esempio) da darmi nel frattempo?

Grazie infinite per la sua disponibilità e professionalità.

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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L'articolo che le ho fornito aiuta a comprendere quali e quanti siano i meccanismi possibili alla base di una ipertransaminasemia.

Naturalmente uno specialista potà affontare con maggiore competenza tale problematica.

Saluti cordiali
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[#4] dopo  
Utente 806XXX

Grazie ancora per la disponibilità.

Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Ci mancherebbe.

Auguroni
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[#6] dopo  
Utente 806XXX

Gentilissimo Dr. Quatraro,

ho letto l'approfondimento che mi ha mandato e avrei una domanda.

Viene proposta una stratificazione dei valori di normalità delle ALT in legame all'indice di massa corporeo, nello specifico un valore di normalità delle ALT di 66 nei soggetti con BMI>23; essendo il mio BMI ben superiore a 23 quindi il mio rialzo di ALT è davvero livessimo: 71 contro 66. Quanto è attendibile questa informazione e soprattutto quanto lo è la mia deduzione?


Grazie ancora per la dipsonibilità.

Cordialità.

[#7] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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La proposta di associazione con il BMI è un dato accademico che poco o nulla inficia il dato pratico,
ovverola sua lieve ipertransaminasemia.

Resta valido quanto scritto in replica #1

Prego
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[#8] dopo  
Utente 806XXX

Ora ho capito.

Grazie ancora per l'aiuto.

Cordialità.

[#9] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Si figuri.

Ancora auguroni
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