Utente 129XXX
Un saluto a tutto lo staff Medico.

Per conto di mio marito vorrei gentilmente chiederVi un informazione,in merito ad un incidente sul lavoro accadutogli anni addietro,nel 1998 a causa di una caduta sul cantiere edile dove lavorava si fratturò il polso sx,l'Inail gli riconobbe un grado pari al'11% di invalidità,per un anno ha percepito un assegno mensile di 110.000 (centodiecimilalire),dopo un anno venne chiamato a visita per revisione e per motivi di salute non si presentò,l'assegno gli venne interrotto,nel mese di febbraio di quest'anno venne nuovamente convocato a visita di controlo medico legale da parte dell'Inail,dopo un periodo gli arrivò il verbale con il risultato che il grado gli venne abbassato dal 11% al 6%,ma in questi 10 anni (dieci) non ha percepito nessun indennizzo,allora si chiede, perchè questa revisione?,adesso vorrebbe sapere se gli spetterebbe qualcosa per questi anni 10 anni (dieci).Proprio sul sito di MedicItalia ho letto questa parte:
"L'indennizzo parte da una invalidità del 6%.
Dal 6% al 15% per indennizzo si eroga una somma in capitale, una tantum, differenziata in funzione del grado di invalidità, del sesso e dell’età.",se e vero questo perchè l'Inail gli ha interrotto il versamento del contributo spettante?.Vorrei in merito delle delucidazioni.
Grazie.
P.S.
Navigando proprio in questo sito alla voce "Inail" "Infortuni",ho aprreso che un soggetto con una riduzione della percentuale lavorativa del 6% ha diritto ad un trattamento economico se pur misero,vorrei in merito dei chiarimenti ai fatti sopracitati ed in più capire perchè s l'Inail mi ha riconosciuto una grado di invalidità del polso del 6% mi ha comunque chiuso la pratica nella visita fatta a Febbraio 2009?,nei dieci anni decorsi non percepivo l'assegno da parte dell'Inail ma la pratica era aperta infatti è stata chiusa dopo l'ultimo accertamento ma di questi dieci anni ho diritoo ad una tantum?.
Spero poter avere quanto prima in merito dei chiarimenti.
In attesa di un cordiale riscontro Saluto.

[#1] dopo  
Dr. Maria Assunta Pasquarelli

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Gentile utente, ricambio i suoi saluti e spero di poterle rispondere con chiarezza:
-tutto quello che ha letto su internet in merito al danno biologico, non interessa il suo caso (tale normativa nuova e' inerente agli infortuni avvenuti dopo il luglio 2000)
-nel mese di febbraio 2009 e' stato chiamato a visita di revisione al decennio, ma cio'sarebbe stato normale se avesse continuato a percepire l'assegno per la percentuale del 11% (all'epoca era l'undici% e non il 6% il punteggio minimo per avere una corresponsione economica al danno)
- d'altra parte mi permetta di chiederle perche' in 10 anni non si sia mai piu' presentato a visita o quantomeno a chiedere chiarimenti alla sede inail di sua appartenenza
-non e' che suo marito percepisce qualche invalidita' da parte di altri enti e quindi l'assegno inail e' stato cumulato con altri assegni?
Ad ogni buon conto,non e' mai troppo tardi. Si rechi pure presso la sede inail per ricostruire il fatto.
Buona serata
Dr. maria assunta pasquarelli

[#2] dopo  
Utente 129XXX

Grazie Dr.ssa Pasquarelli per la Vostra risposta,Le dirò questo,mio marito a marzo del 2007 ha subito un intervento per l'asportazione di un neurinoma,di seguito fece domanda all'Inps e cda allora percepisce un assegno di 450,00 euro mensili,dovrebbe essere una pansione d'invalidità contributiva,ma non so non credo che questo faccia cumulo con tutto il resto,e se cosi fosse come mai gli anni precedenti al 2007 comunque non ha mai percepito nulla?,credo che bisogna andare in fondo con una certa cautela e capire bene com stanno le cose,certo e che bisogna trovare una persona caparbia nel suo lavoro,oltretutto con gli enti pubblici non si scherza.
Grazie per la sua collaborazione Saluto.