Utente 134XXX
Buonasera,sono stata operata nel 2008 di tumore al retto ed in seguito ad una metastasi al polmone destro di 1 cm. A quel punto i miei oncologi hanno richiesto i tasselli del primo intervento al retto. Dall'analisi di questi ultimi è risultato che al retto non era più presente nessuna traccia di neoplasia, ma il professore con cui ho parlato ha strappato il foglio con il referto davanti a me, asserendo che quella era la prassi in caso di guarigione. Ora chiedo: è corretta questa procedura senza consegnarmi alcuna documentazione? O anche in caso di guarigione avrebbe dovuto rilasciarmi il referto? Ho posto la domanda anche in oncologia medica ma mi hanno suggerito di scriverla qua. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
la documentazione deve essere sempre consegnata al paziente quando questi ne faccia esplicita richiesta e quando sia necessaria per la cura ed i controlli futuri della patologia.
Il certificato di guarigione deve essere rilasciato sempre.
Mi precisa alcuni passaggi:
1) il professore che le ha strappato i fogli era l'oncologo o il chirurgo che aveva eseguito l'intervento?
2)se l'analisi dei blocchetti istologici del primo intervento al retto sono risultati negativi perché è stato eseguito l'intervento al retto?
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
Utente 134XXX

1) Colui che ha strappato i fogli non è nè l'oncologo che mi segue, nè il chilurgo che ha eseguito l'intervento ma il professore del laboratorio di anatomia patologica dove era presente il pezzo del retto asportato e dove era stata eseguita la biopsia. Lo stadio tumorale inseguito all'intervento e a terapia è risultato T0N0M0.
2) Ora i miei oncologi per essere più sicuri inseguito al secondarismo al polmone (anche questo asportato chilurgicamente), hanno quindi richiesto, sempre al laboratorio di anatomia patologica, i blocchetti istologici dell'intervento al retto che hanno confermato la completa guarigione della parte interessata ma il professore ha strappato il referto, asserendo che in caso di guarigione non era necessario consegnarlo..
A questo punto penso che sia una libertà che si sia preso lui, non una procedura da seguire. Spero di essere stata più chiara. GRAZIE !

[#3] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
c'è qualcosa che non mi torna.
Se ho ben capito è stato eseguito un intervento chirurgico al retto di asportazione di massa tumorale che, dopo revisione dei vetrini, si è scoperto non essere mai esistito?
Altrimenti non si spiega la sua affermazione di "hanno confermato la completa guarigione della parte interessata": la revisione dei vetrini si compie per una indagine ulteriore per verificare il tumore e la sua presenza al momento dell'atto chirurgico anche nelle aree circostanti la sede tumorale non già per affermare che un soggetto è guarito.
Forse la notizia che le voleva dare il professore era di assenza di patologia tumorale nella restante parte dei vetrini istologici ricavati dai blocchetti di paraffina in cui era stata inclusa la massa tumorale, non sicuramente di guarigione.
Comunque c'è qualcosa che non torna...
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni