Utente 173XXX
Buongiorno,
Caso: una paziente è ricoverata in una clinica di riabilitazione a seguito di ictus ischemico. Il fisiatra della clinica ha rilasciato dei documenti sul suo stato di salute per effettuare la richiesta di invalidità e delle attrezzature necessarie alla cura della paziente per quando sarà a casa (la paziente non è autosufficiente e necessita di attrezzature specifiche). La paziente non è ancora stata dimessa ma verrà dimessa a nel giro di 10-15 giorni. Il fisiatra della clinica di riabilitazione afferma che è necessario andare dal medico curante della paziente per inoltrare la domanda di invalidità per poi andare successivamente alla USSL per la richiesta delle attrezzature. il medico di base afferma che non può inoltrare la domanda finchè la paziente non viene dimessa perchè non può vedere la paziente in prima persona, nonostante tutta la documentazione rilasciata dal medico della clinica di riabilitazione e che attualmente non è il suo medico curante perchè lo è invece quello della clinica in cui è ricoverata. La mia domanda è: com'è possibile che il fisiatra della clinica ha rilasciato tutta la documentazione in anticipo dicendo di andare dal medico di base a fare richiesta se poi non è possibile fino al momento della dimissione? inoltre se non è possibile fare la domanda di invalidità prima com'è possibile che un paziente "potenzialmente" invalido (nel senso che non è ancora stata confermata la sua invalidità, ma lo è a tutti gli effetti) venga mandato a casa dove non ci sono le strutture per tenerlo? davvero il medico di base non può inoltrare la richiesta oppure è competenza di un'altro medico prima della dimissione?
Ringrazio per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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A mio parere, se il medico curante non vuole compilare la domanda (in attesa della dimissione), dovrebbe effettuare la visita presso la struttura ospedaliera ed acquisire la documentazione sanitaria. In ogni caso provi ad andare ad un Patronato in quanto ci sono i medici abilitati alla compilazione dei certificati per la presentazione della domanda d'invalidità civile (non è solo il curante).
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Dr. Alessandro Vallebona

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In effetti dall'01/01/2010 le domande di invalidità civile vengono prodotte all'Inps esclusivamente per via telematica. Vi sono due passi: 1) il medico curante dispone del pin per accedere al sito inps e compila il certificato - 2) la domanda vera e propria può essere compilata dall'interessato (che deve preliminarmente munirsi di un pin a sua volta) ovvero da un ente di patronato, dopodiché telematicamente la domanda si accoppia al certificato suddetto e parte la procedura.
Abitualmente i medici di famiglia conoscono il paziente e non hanno bisogno di vederlo per redigere il certificato, specialmente in questo caso dove c'è anche una relazione specialistica che illustra il quadro in essere. Comunque, se non volesse discutere con il suo medico di famiglia (la definizione corretta è medico di medicina generale) può rivolgrsi ad un patronato come ha suggerito il collega
Dr. Alessandro vallebona