Utente 125XXX
Gentili medici,

mi rivolgo a voi per avere chiarimenti riguardo ad una condizione che mi mi risulta paradossale e incredibile.

Per la seconda volta a mio suocero 70 anni è stata rifiutatà l'indennità di accompagnamento nonostante le patologie lo stanno rendendo non più autosufficiente ora abbiamo inoltrato tramite medico di base una nuova domanda sperando in bene. La situazione familiare è diventata insostenibile vi riassumo le ultime visite fatte:

Unità operativa di geriatria Anamnesi:
Portatore di PM, diabete mellito tipo 2, ipertensione arteriosa,demenza multinfartuale con BPSD.In terapia con seroquel 25 mg 1cp per 4, insulina,asa,IPP,congescor,lassativo.
Viene per richiesta aggravamento invalidità civile.Vive con la moglie Persistono turbe comportamentali con aggressività verbale e fisica.Comparsa di incontinenza urinaria.sonno conservato.alimentazione con disfagia
ESAME OBIETTIVO
Vigile,eupnoico
MMSE 11/30
BI 37/100
Tinetti 15/29

Diagnosi
Dipendenza severa in tutte le attività della vita quotidiana,con necessità di assistenza continua.Decadimento cognitivo di grado severo in demenza multinfartuale con BPSD
Turbe dell'equilibrio statico e dinamico con rischio di caduta

Nel frattempo giovedi mio suocero è stato ricoverato d'urgenza in neurologia in quanto colto da ictus al momento le condizioni sono stabili.......

é POSSIBILE RIFIUTARE UN ACCOMPAGNAMENTO IN QUESTE CONDIZIONI???????

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Utente,

in effetti, se le cose stanno come le ha descritte, vi sarebbero i requisiti per l'indennità di accompagno.

Tenga presente, però, che senza una visita medica non è possibile esprimere un parere medico-legale del tutto aderente.

Può fare due cose:
- o fare un ricorso giudiziale, se i termini non sono decorsi, ma si tratta di un iter lungo; in caso di vittoria, le spetterebbero tutti i mensili arretrati dal momento della domanda o dal momento in cui in sede di ATP venga fatto decorrere il beneficio;
- o fare una nuova domanda, anche in considerazione del nuovo evento dell'ictus cerebrale.

invalidità civile e L.104/92
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=12
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=5

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it