Utente 970XXX
Buongiorno, ho il seguente problema: ho partorito circa 2 anni mezzo fa e da quel momento è molto difficile per me riuscire ad avere dei rapporti sessuali. Dopo varie visite a ginecologi mi è stato detto che a causa dell'episiotomia eseguita male, mi manca una parte di muscolo del perineo (fra vagina e ano) e questo mi causa dolore durante i rapporti sessuali e a lungo andare potrebbe causarmi incontinenza. Ho provato con un ciclo di elettrostimolazioni ed esercizi per il pavimento pelvico ma ad oggi non ho avuto risultati. A questo punto mi chiedo se si possa considerare un danno alla mia persona (visto che la mia vita di coppia ne subisce gravi conseguenze) e se si possa procedere con la richiesta di danni e in che modo. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

Per quanto riguarda il Suo quesito, per attivare una causa per responsabilità civile contro la struttura sanitaria od il medico che l'hanno avuta in cura ed operata, è indispensabile avere la certezza della colpa medica.
A tale fine, Le suggerisco di consultare prima un Ginecologo di Sua fiducia, per stabilire se effettivamente sussistano negligenze nei trattamenti cui Lei è stata sottoposta; per poter fare ciò, è necessario che Lei disponga di tutta la documentazione sanitaria del caso, che può richiedere in copia conforme alle strutture ove è stata ricoverata ed operata.
Quindi, avuta conferma di ciò, con relazione scritta da parte del Ginecologo, dovrebbe rivolgersi ad un Medico Legale, richiedendo l'esame documentale del materiale disponibile, ed un parere circa l'eventuale responsabilità civile e/o colpa medica con la valutazione del danno biologico subìto.

Tenga presente che preliminarmente alla causa civile per colpa medica, dal 21 marzo scorso è obbligatorio il tentativo di mediazione (D.Lgs 28/2010).

La causa civile, in ogni caso, potrà essere intrapresa se la conciliazione non va a buon fine, e soltanto se sussiste una colpa medica, sulla base del parere clinico del Ginecologo e del giudizio del Medico Legale.

Si tratta di un procedimento non certo semplice, ma per poter addebitare una "colpa medica", questa deve poter essere dimostrata senza ombra di dubbio.

Tenga infine conto che esiste un termine di prescrizione di 5 anni, ai sensi dell'art.2947 del codice civile, per la contestazione del danno da fatto illecito, doloso o colposo.


Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 970XXX

La ringrazio Dr Mascotti per la risposta pronta e precisa. Terrò presdente le sue indicazioni.
Grazie ancora.

Laura