Utente 144XXX
Gentili Dott.ri,
Vi scrivo per ricevere un chiarimento concernente l’esito dell’esame autoptico,effettuato su mia zia lo scorso 18 giugno 2011,che è il seguente:
“In base alle risultanze dell’esame autoptico,si può affermare che la morte è stata causata da insufficienza cardio-respiratoria acuta e successivo arresto cardio-circolatorio”.Sulla relazione inoltre viene riportato che “il cuore si presenta iper-trofico e flaccido alla palpazione”.
Ora venendo alla mia domanda Vi chiedo:
Nel momento in cui si effettua un esame autoptico è possibile,dal punto di vista morfologico,stabilire di quale tipologia di ipertrofia si tratta (visto e considerato che la sola ipertrofia ventricolare sinistra si distingue in concentrica,eccentrica ed asimmetrica) ed eventualmente stabilire di quanto il muscolo cardiaco è ipertrofico al fine di poter fare delle ipotesi più concrete e dettagliate sulla causa di morte della mia parente?
In attesa di un vostra risposta Vi ringrazio per la disponibilità.

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

Lei fa sicuramente riferimento ad un referto autoptico preliminare (che viene stilato entro 24 ore dalla richiesta), in cui l'anatomo-patologo fornisce una descrizione dell'esame esterno del cadavere ed elenca le caratteristiche macroscopiche degli organi interni.
Successivamente gli organi vengono esaminati singolarmente e vengono eseguiti prelievi per gli esami istologici tissutali.
Entro due mesi circa dal riscontro autoptico viene elaborato il referto definitivo, dopo valutazione di tutti gli esami istologici che, nel caso concreto, potrebbero evidenziare ulteriori elementi per stabilire la causa di morte.

Distinti saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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[#2] dopo  
Utente 144XXX

Gentilissimo Dottore,
La ringrazio per la sua esauriente risposta.In realtà il referto a cui faccio riferimento è proprio quello che ha menzionato Lei,in quanto il decesso della mia parente è avvenuto il giorno 16 giugno 2011 e l’esame autoptico,a questo punto preliminare,si è svolto il giorno 18 giugno 2011.Esattamente 24 ore dopo dalla richiesta del PM di turno che l’ha disposto.
Ora dato che non ero a conoscenza di questo ulteriore referto,tra l’altro definitivo e soprattutto più approndito,che Lei sappia cosa bisogna fare per richiederlo?
La ringrazio ancora.

Distinti Saluti

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

qualora per il decesso della persona sia in corso un procedimento giudiziario, per ottenere le copie dei referti è necessario rivolgersi presso gli Uffici Giudiziari titolari dell’Inchiesta.

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

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[#4] dopo  
Utente 144XXX

Gentile Dottore,
Per il decesso della mia parente non è in corso alcun procedimento giudiziario poichè il motivo per cui è stata effettuata l'autopsia è dovuto al fatto che il decesso si è verificato per strada e non c'erano testimoni che hanno assistito alla morte.Entrando nel merito della vicenda gli operatori sanitari sono sopraggiunti negli ultimi istanti di vita di mia zia e quindi il medico rianimatore,come da procedura,ha dovuto contattare direttamente la Procura di Napoli.Cosicchè,dopo aver atteso la “liberazione della salma”,abbiamo potuto
avviare le procedure di consegna della carte di morte all’impresa Funebre.
Ad ogni modo mi rivolgerò al più presto agli Uffici Giudiziari presso la Procura di Napoli.
La ringrazio molto.

Distinti Saluti.

[#5] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

se non è in corso procedimento giudiziario, la copia del referto autoptico può essere richiesta all'Unità Operativa di Anatomia Patologica o Medicina Legale che ha effettuato l'accertamento.
Tenga presente che hanno titolo a richiedere l'atto i parenti di primo grado, gli eredi legittimi ed i rappresentanti legali della persona deceduta.

Distinti Saluti.


Nicola Mascotti,M.D.

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