Utente 232XXX
buonasera percepisco una rendita inail del 23% per l amputazione di un dito da 20 anni, nel giugno scorso mi e stata riconosciuta un invalidita da malattia prof per problemi alla colonna vertebrale del 13 % con innalzamento dell invalidita al 36 per cento totale con conseguente iscrizione alle liste protette avvenuta, la mia domanda e questa: non dovrebbero adeguarmi anche la rendita?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

il lavoratore per il quale sono stati riconosciuti postumi permanenti in seguito ad un infortunio sul lavoro, in caso di successivi infortuni potrà ottenere un aumento della valutazione del danno biologico sommando la percentuale relativa ai nuovi postumi con quella della preesistente menomazione già riconosciuta.
Quindi l'Istituto Assicuratore dovrà rivalutare l’indennizzo per danno biologico se il danno complessivo è compreso tra il 6% e il 15%, oppure rivalutare la rendita, se valutazione complessiva del danno biologico è pari o superiore al 16%.
Le suggerisco di richiedere formalmente all'INAIL tale rivalutazione, meglio se tramite un Ente di Patronato.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 232XXX

anche se il primo infortunio e cristallizzato?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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non mi risulta che esista il termine "cristallizzazione" applicato agli infortuni lavorativi ed alle malattie professionali, come può verificare nel "Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" al seguente link:

http://normativo.inail.it/bdninternet/docs/dpr112465.htm

Veda, in particolare, l'art.80 del T.U., che riguarda il Suo caso.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 232XXX

sono appena stato al patronato.... e mi e stato detto che per loro non e possibile il cumulo in quanto il primo e un infortunio antecedente il 1 gennaio 2000
le risulta?

[#5] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

Il Suo caso è spiegato nel sito INAIL:

http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_PUBBLICAZIONI&nextPage=PUBBLICAZIONI/Tutti_i_titoli/Guide/Guida_alle_prestazioni/Guida_alle_prestazioni_-_Indice/info-753546538.jsp

In particolare riporto un estratto dal documento(la fonte è l'INAIL), di cui il Suo caso è alla lettera C 1):

<DISCIPLINA DELLE PREESISTENZE
A) Nel caso in cui l'assicurato, già colpito da uno o più eventi lesivi, rientranti nella disciplina del danno biologico subisca un nuovo evento lesivo si procede alla valutazione complessiva dei postumi ed alla liquidazione di un'unica rendita o di un indennizzo in capitale, corrispondente al grado complessivo delle menomazioni secondo i criteri di applicazione della tabella di indennizzo.
L' importo della nuova rendita o del nuovo indennizzo in capitale è decurtato dell'importo dell'eventuale indennizzo in capitale già corrisposto e non recuperato.

B) Nel caso in cui l'assicurato sia affetto da menomazioni preesistenti derivanti da fatti estranei al lavoro, esse assumono rilevanza solo se concorrenti ed aggravanti la menomazione di origine lavorativa.

C) Nel caso in cui l'assicurato sia affetto invece da menomazioni preesistenti di origine lavorativa ricadenti nella precedente disciplina del Testo Unico:

C1)se sono indennizzate in rendita: il grado di menomazione conseguente al nuovo infortunio o alla nuova malattia professionale viene valutato senza tenere conto delle preesistenze. Ciò in quanto l’assicurato, oltre alla rendita spettante ai sensi della nuova disciplina, continuerà a percepire quella spettante ai sensi della precedente normativa.
C2)se non sono indennizzate in rendita: assumono rilevanza solo se concorrenti od aggravanti le menomazioni derivanti dal nuovo evento lesivo.>

In conclusione, Lei dovrebbe continuare a percepire la rendita per il precedente infortunio (23% perdita di attitudine al lavoro), alla quale sommerà il nuovo indennizzo (13%, danno biologico) che Le verrà erogato in capitale, in quanto inferiore al 16% (se fosse stato pari o superiore al 16%, avrebbe avuto un'ulteriore rendita).

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]