Utente 216XXX
scusate se ho scritto troppo nel titolo ma nn sapevo come abbreviarlo.
ho fatto un incidente stradale nel 2007 dove ho riportato la lesione totale del nervo radiale oltre la frattura dell'omero.
ho avuto un punteggio di quasi il 50% sia da parte del mio medico legale sia da quello dell'assicurazione che deve pagarmi.
ora sto facendo le varie udienze per concludere la causa ma a breve avrò un intervento non programmato in precedenza e che solo ora sono venuto a sapere.
devo fare un palliativo muscolo-tendineo dove mi hanno detto che la mano avrà un ottimo recupero mentre ora quasi non si muove, ho la classica mano cadente.
la mia paura è che mi abbassino il punteggio in quanto dopo sarò in grado di fare qualunque cosa mentre adesso la mano serve a ben poco...
come funziona in questi casi? il danno che cmq è stato fatto viene valutato per danno in se oppure per quello che mi rimane..cioè...il danno c'è sempre ma la mano ora funziona...
spero che possiate aiutarmi
grz mille

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

considerato che Lei riferisce che è in corso una causa, Le riporto uno dei quesiti che comunemente vengono posti dal Giudice al Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU):
" ...Precisi il CTU se sussistono esiti di carattere permanente ed il loro grado di incidenza sulla preesistente integrità psicofisica, indicando se lo stato del periziando sia suscettibile di miglioramento o di aggravamento; in caso affermativo fornisca tutte le notizie utili su tale evoluzione, il suo grado di probabilità e, nel caso si ritenga necessario un nuovo esame, precisi la data nella quale si dovrà procedere ad esso...".

Verifichi col Suo Consulente medico di parte se tale aspetto è stato preso in considerazione, e quali sono le conclusioni a cui il CTU è giunto relativamente alla possibilità di miglioramento dopo il trattamento chirurgico che Lei dovrà effettuare.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 216XXX

gent dott Mascotti,
il CTU ancora deve visitarmi, la visita è fissata tra 6 mesi e l'intervento è fissato tra 1 mese.
ora il mio pensierò è se farmi operare, o rimandare l'intervento... da quello che lei dice, se recupero il funzionamento della mano con il nuovo intervento ovviamente sarà giudicato migliore il mio stato psicofisico ed in più il danno oggettivo di LESIONE NERVO RADIALE SX non sarà più di grave valutazione in quanto cmq sia(anche se con un INTERVENTO PALLIATIVO) sarebbe risolto il problema a carico del danno.
Se puo, vorrei una risposta più precisa o una conferma a quello che credo e che lei con la sua risposta mi porta a continuare a crederlo...
grz mille
saluti

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

a mio parere il possibile recupero della funzione della mano, per quanto possibile, è prioritario rispetto all'aspetto risarcitorio, poiché anche dilazionando l'intervento la CTU terrebbe comunque conto della possibilità di miglioramento.

Ancora Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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