Utente 241XXX
salve dopo vari ricorsi avverso giudizio del medico competente il mio datore di lavoro non vuole sentire ragioni di farmi lavorare sia di notte e non mi permette il ripristino dell orario di lavoro attualmente ho un partime orizzontale e precedentemente un partime verticale.preciso che l'orizzontale l'avevo chiesto io e purtroppo ho sbagliato perche'ora ho necessariamente bisogno di lavorare e con orario intero per questo motivo ho richiesto una visita medico legale e la relazione del medico in parte mi ha soddisfatto poiche'devo consegnare tramite il sindacato le conclusioni della perizia non sono tranquilla poiche'ho una limitazione lavorativa che il datore di lavoro usa per rifiutare il ripristino dell'orario sono affetta da artrite reumatoide e la limitazione deambulazione prolungata e'una limitazione giusta e siccome sono oss conosco il mio lavoro non ho problemi a rispettare questa limitazione poiche'non deambulo 8 ore consecutive preciso che non ho limitazioni di orari di turni vorrei ulteriori consigli su questo problema poiche'so che nonostante la perizia il datore di lavoro rifiutera'o addirittura dira'che la relazione non avra'valore come un qualsiasi certificato asl attendo risposta saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

le limitazioni alle mansioni specifica del lavoratore (ai sensi del D. Lgs 81/08) sono stabilite dal medico competente, con possibilità per il lavoratore ed il datore di lavoro di ricorrere all'Organo di Vigilanza (S.P.S.A.L.), il cui giudizio è definitivo.
A mio parere una perizia medico-legale di parte non è di grande utilità al caso, a meno che Lei non ricorra al Magistrato del Lavoro. Per tale azione Le suggerisco di farsi assistere da un Ente di Patronato.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]