Utente 249XXX
Buonasera,
vorrei chiedervi delle informazioni in merito al mio infortunio.
Sono operaio in una piccola carpenteria, il 13 novembre, previo consenso del mio titolare dovevo tagliare del ferro per costruire un MIO portone così mi sono fermato in officina durante la pausa pranzo. Purtroppo mi sono sub amputato tre dita, con danni permanenti già accertati.In ospedale hanno comunque aperto la pratica inail dicendomi che essendo l'infortunio avvenuto in pausa pranzo non sapevano se l'inail avrebbe accettato. Ad oggi non so ancora nulla, Secondo voi verrà comunque riconosciuto come incidente sul lavoro?inoltre avrò diritto ad un risarcimento per i danni subiti?Se si, chi mi risarcisce? L'inail o il mio titolare? Quest'ultimo è obbligato ad avere un'assicurazione per i dipendenti?
Vi ringrazio.molto


[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

i due elementi che debbono essere presenti in un infortunio lavorativo, per poter questo essere inquadrato e quindi riconosciuto ai fini dell'assicurazione obbligatoria INAIL, sono:

1. l'occasione di lavoro
2. la finalità di lavoro

Sia il primo che il secondo elemento, secondo quanto Lei riferisce, non sussistono, in quanto l'evento è ricollegabile a fattori esulanti dalle esigenze della prestazione di lavoro (sospesa per la pausa pranzo), ed in quanto trattavasi di attività svolta a fini diversi da quelli dell'attività produttiva (per utilità personale).
L'assicurazione obbligatoria, che il datore di lavoro deve attivare per i propri dipendenti, è quella INAIL prevista ai sensi del DPR 1124/65.

Distinti Saluti.


Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]