Utente 291XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 30 anni e avrei bisogno di un consulto.
Mi è stato caldamente consigliato di provare a fare una domanda per ottenere un'invalidità civile pari almeno al 46% per rientrare nelle categorie protette per il lavoro.
Io ho una serie di patologie, ma non sono sicura di poter rientrare nella percentuale e ho scoperto che il mio medico non ha l'abilitazione on line per presentare le domande e prima di andare da un altro medico vorrei capire se ho diritto a qualche punto per non disturbare inutilmente.

i miei problemi sono i seguenti:
nel 2011 ho subito anessiectomia ovaio sx e appendicectomia per corpo luteo emorragico in distaccamento. ho subito alcune trasfusioni e l'operazione è durata circa 5 ore e mezza. Ne sono uscita piuttosto provata. Inoltre ho un unico ovaio micropolicistico che mi porta ad avere anche insulino-resistenza.
Negli ultimi anni, e in particolare dal 2012 ho la sindrome del colon irritabile e a necessità assumo debrum, ho anche sofferto in passato di attacchi di panico (cosa che però non è certificata).
infine ho spesso la lombalgia posturale dovuta a lieve scoliosi a S, iperlordosi lombare ed orizzontalizzazione del sacro e disimmetria degli arti inferiori (-10 mm circa a sinistra).
inoltre fino allo scorso anno avevo un problema di vista, ora in parte risolto con il laser.

Come accennavo prima la natura della mia richiesta è quella di capire se vale la pena provare a presentare una domanda o se non ho diritto a nessun punto di invalidità in modo tale da non gravare il sistema di una richiesta che potrebbe essere inutile.
Ringraziando per la cortesia e il tempo dedicatomi porgo
cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

le infermità da cui è affetta e che descrive non sono specificamente riportate nelle Tabelle in allegato al D.M. 5 febbraio 1992, per cui la loro valutazione dovrebbe essere effettuata con il criterio dell'analogia, che lascia ampia discrezionalità alla Commissione per l'accertamento dell'invalidità.
Inoltre, poiché si tratta di infermità multiple che interessano organi ed apparati diversi, la somma dei valori percentuali di ciascuna menomazione non viene effettuata su base aritmetica, bensì con una formula riduzionistica, che riduce ancora il valore complessivo di invalidità.
Può comunque provare a presentare l'istanza, ma sarà difficile che possa raggiungere il 46%, a meno che la Commissione valutatrice non sia particolarmente generosa.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 291XXX

ringrazio per la cortesia e per la tempestività!