Utente 735XXX
Salve, a seguito di un incidente stradale in itinere ho subito un infortunio che mi ha causato un danno permanente grave: paraplegia.
Si è concluso da un poco l'iter presso l'INAIL che mi ha attribuito l'82% di grado di menomazione. Ho letto le norme di riferimento ed ho appurato che il massimo previsto per tale problematica è l'85%.
Mi chiedevo se sia opportuno effettuare una visita medico legale di parte, non tanto per verificare la correttezza di quanto attribuitomi dall'INAIL, ma in vista della definizione della pratica assicurativa relativamente alla quantificazione del differenziale. Cioè, una visita medico legale di parte potrebbe attribuirmi una percentuale più alta dell'85% da utilizzare per la quantificazione del differenziale o si ci affida comunque alle tabelle INAIL?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

i criteri di valutazione del danno biologico in ambito responsabilità civile sono lievemente differenti rispetto a quelli utilizzati in ambiti assicurativo previdenziale INAIL, anche se entrambe le valutazioni si riferiscono al cosiddetto "danno biologico".
La visita medico-legale di parte può essere utile per fornirLe una stima della percentuale di invalidità permanente, appunto secondo i canoni della responsabilità civile, valore che potrebbe anche, sulla base di quanto rilevato, discostarsi (in più, ma anche in meno) dal grado percentuale che l'INAIL ha riconosciuto nel proprio settore.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]