Utente 316XXX
Buongiorno dottore avrei una domanda da porle sono la moglie di un signore affetto da crisi epilettiche, attualmente in cura con Tegretol e Keppra ,ma nonostante tutto ha spesso crisi .Il consiglio della neurologa che l'ha in cura è quello di dargli assistenza e di stargli vicino accompagnandolo nei suoi spostamenti. Ora io ho chiesto al lavoro un periodo di aspettativa per accudirlo e in questo sono aiutata da mio figlio, in quanto io stessa ho problemi di salute e mi è stata riconosciuta l'invalidità. Mio figlio accorre sempre alle mie richieste di assistenza al padre, abbandonando il lavoro. Egli lavora in banca ed io ho paura che da un momento all'altro lo possano spostare in altra sede e quindi venirmi a mancare il suo supporto. Per ovviare questo le volevo chiedere se portando alla direzione bancaria la documentazione della situazione del padre potrebbe essere agevolato sul fatto non essere spostato e quindi di poter rimanergli accanto in caso di bisogno. La neurologa mi ha riferito che non ci sono i presupposti per ottenere la legge 104. Vorrei sentire un suo parere. La ringrazio anticipatamente resto in attesa di una sua cordiale risposta e le porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

se il caso non rientra nella previsione della Legge 104/92, non esistono obblighi per l'Azienda relativamente ad agevolazioni nello spostamento di sede del dipendente.

http://www.handylex.org/schede/sedelavoro.shtml

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]