Utente 220XXX
Salve,
Avrei una "semplice" e forse ridicola ma comunque utile da porvi.Ieri sera mentre passeggiavo tranquillamente in bicicletta, sono stato investito da un automobile. Subito dopo mi sono recato in prontosoccorso e in serata sono stato dimesso con la seguente diagnosi: contusione rachide lombare, contusione con escoriazione anca sinistra e gomito sinistro. La prognosi per il momento e di 5 giorni.
A vostro parere posso denunciare il sinistro e chiedere un risarcimento per i danni che mi sono stati arrecati o è il caso di lasciar correre visto che la prognosi è di soli 5 giorni?
Grazie e cari saluti!

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati

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Immagino che Lei si riferisca alla assicurazione dell'auto investitrice. Si tratta per fortuna di un danno lieve con una prognosi breve. In alcuni casi tuttavia insorgono a distanza nuovi disturbi oppure si manifestano complicazioni di quelli già diagnosticati, oppure la prognosi aumenta, ocorrono altri accertamenti o magari altre cure, ecc. Mi auguro (e Le auguro) che non sia il Suo caso, ovviamente parlo in linea teorica, tutttavia la semplice assenza dal lavoro costituisce già di per sé un danno, e così pure l'eventuale danneggiamento della bicicletta o degli abiti. E' quasi matematico che non vi sarà una inabilità permanente, ma i danni alle cose, l'inabilità temporanea, le cure ecc vanno risarciti. Se i danni sono minimi (e le Sue pretese sono contenute) può accordarsi con l'investitore. E' ovvio che si parte dalla presunzione che non vi sia responsabilità da parte sua: se "passeggiare tranquillamente" vuol dire andare contro mano, o sbucare all'improvviso da una strada secondaria la cosa si complica.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente 220XXX

La ringrazio per la prontezza e la chiarezza con la quale ha risposto allla mia richiesta. Quando ho scritto tranquillamente intendevo davvero tranquillamente, tanto che il conducente stesso ha riconosciuto subito di avermi investitio perchè aveva lui stesso problemi di visibilità dovuti a sole e parabrezza piuttosto impiastricciato ma la sua osservazione è più che lecita! Mi permetto di abusare della sua cortesia per porle un' ulteriore domanda: poichè ad oggi (2 giorni dall'incidente) non abbiamo ancora fatto denuncia all'assicurazione, c'e un termine entro il quale bisogna denunciare l'accaduto? E in oltre, c'è un modo per quantificare anche approssimativamente l'importo del risarcimento, ad esempio l'indennità per ogni giorno di inabilita? Ringrazio ancora lei e quanti vorranno spendere qualche minuto per rispondere alle mie domande. Grazie, e un saluto!

[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati

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L'importo del risarcimento viene concordato in base ai giorni di inabilità secondo dei calcoli che tengono conto per quanti giorni l'inabilità è stata del 100%, di quanti del 50% e in certi casi per prognosi più lunghe in percentuali inferiori. Un giorno è valutato in circa 40 euro. Il Codice Civile prevede che la denuncia vada fatta entro tre gg. Si affidi a un avvocato o a una agenzia infortunistica
Umberto Donati, MD

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[#4] dopo  
Utente 220XXX

Gentilissimo, mille grazie anche per avermi suggerito la strada legale da seguire.
Tanti saluti