Utente 383XXX
Gent.mo dottore,
le scrivo come studentessa di logopedia, affetta da epilessia focale farmacoresistente. Avendo sentito ormai troppi pareri contrastanti a proposito del mio problema, vorrei poter capire se avrò reali possibilità lavorative o è il caso che io interrompa il mio percorso di studi, sebbene ciò mi causerebbe enorme dispiacere. Come faccio a trattare i pazienti se perdo coscienza (un paio di volte al mese) davanti a loro?

Ringraziandola per la sua disponibilità, porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,
le reali possibilità lavorative dipendono dall'idoneità alla mansione specifica, che potrà essere valutata dal Medico Competente (ai sensi del D. Lgs. 81/08) in fase preassuntiva, oppure nel corso dell'attività lavorativa, e quindi in ogni caso dopo che Lei avrà completato il corso di studi.
Per la valutazione saranno importanti le condizioni cliniche, quindi le caratteristiche dell'epilessia (frequenza delle crisi, durata e loro tipologia nonostante il trattamento) ma anche quelle dell'attività che dovrà svolgere (se ambulatoriale o domiciliare, in solitudine, in ambiente comune o protetto, con possibilità di supervisione).

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]