Utente 396XXX
Buongiorno, in seguito a un incidente stradale con ragione al 100% sono stato condotto al pronto soccorso e sottoposto a radiografia. Rimandato a casa con diagnosi : nessuna frattura evidente. I dolori che avevo erano riconducibili, a detta dei medici, al colpo preso, contratture ecc ecc. 10 gg dopo son andato a farmi visitare da un ortopedico che, affidandosi alla diagnosi del pronto soccorso, mi ha prescritto cicli di massaggi e risonanza magnetica da effettuare senza fretta (prenotata immediatamente, appuntamento fissato 4 mesi dopo). Fatta la risonanza, è stato evidenziato "esiti di frattura C7". Mi son recato in visita presso un altro ortopedico specializzato in colonna che "giocando" sui contrasti nella radiografia ha visto anche in essa la frattura. Ormai da un punto di vista medico non c'è niente da fare, la frattura è calcificata. Da un punto di vista assicurativo, la paura è che non venga riconosciuto il danno per errore del pronto soccorso che non è stato in grado di fare un esame decente e tantomeno leggerlo correttamente. Che consiglio potete darmi per fare in modo che sia palese l'errore iniziale? E' sufficiente che nella perizia medico legale sia scritto nero su bianco? vado al pronto soccorso e faccio presente l'errore sperando siano in grado anche essi, radiografia alla mano, di ammettere l'ommissione? Temo proprio il classico "oltre il danno, la beffa". Ogni consiglio in materia è ben accetto. Ringraziandovi vi auguro un buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
se la frattura era evidente al radiogramma eseguito in Pronto Soccorso, il radiologo e l'ortopedico che L'ha visitata e visionato il RX devono rispondere di negligenza e imperizia.
La Compagnia di Assicurazione dovrà risarcire il danno verificatosi a seguito dell'incidente, mentre i medici quello relativo ai postumi, se ci sono, dovuti in conseguenza della mancata diagnosi.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#2] dopo  
Utente 396XXX

Grazie mille per la risposta. Puntualizzo che al pronto soccorso non mi ha visitato alcun ortopedico (visita di accettazione, prescritta RX e dimesso) il che, considerata la tipologia di incidente (scontro frontale) definisco a maggior ragione una negligenza assurda da parte loro. L'RX è stata effettuata malissimo ossia le ultime vertebre e particolarmente la C7 interessata dalla frattura si vedono praticamente niente. Hanno quindi affermato " assenza di fratture" senza alcun criterio obiettivo visualizzabile.
L'ortopedico che mi ha visitato di recente (post RM), e quindi già consapevole della presenza degli esiti di frattura nella vertebra interessata, sapendo dove verificare, con alcune misurazioni (righello alla mano) e contrastando i colori dice che si vede l'alterazione.
Quindi riassumendo, i casi son due:
- è stata fatta un RX pessima che non rende visibile la vertebra C7 ed è quindi stato stilata una diagnosi non si sa su quali basi
- è stata fatta un RX pessima che, solo con un attentissima analisi, poteva far supporre un alterazione della C7
In entrambi i casi mi pare di capire che i medici debbano rispondere per il loro NON operato. Corretto?
Augurandole un buon lavoro la ringrazio nuovamente