Utente 841XXX
Salve nell' aprile 2005 ho iniziato un trattamento con Interferone + Vibavirina perchè affetto da Epatite virale C contratta per via emotrasfusionale in seguito ad incidente stradale occorsomi nel 1971; dopo 12 mesi di trattamento la quiescienza del virus, dicesi “stazionarietà biochimica” ma ad una mia richiesta alcune compagnie si sono rifiutate di attivare una polizza vita.
Sono a chiederVi gentilmente se l’infezione da HCV e le sue sequele ( da una recente ecografia si evince: modesta epatomegalia con viscere ed ecostruttura con tessitura grossolana ed addensata, modicamente ipoecogeno come da epatopatia cronica ad impronta fibrotica) possono essere considerate nell’ambito del riconoscimento di una percentuale d’invalidità civile.
Ringraziandovi anticipatamente, invio i migliori saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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L'epatite cronica è valutata con il 51% in ambito d'invalidità civile, però è necessario documentare con il referto della biopsia epatica e con gli esami di funzionalità epatica + ocografia, altrimenti il semplice riscontro di HCV+ non dà diritto ad alcuna invalidità.

Piuttosto se l'epatite è stata contratta con una emotrasfusione porvi a chiedere all'ASL informazioni sul diritto all'indennizzo ai sensi della L. 210.

Dr. M. Golia - medico legale e del lavoro - Brescia
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Utente 841XXX

Salve Dottore, innanzitutto La ringrazio per la tempestività della Sua autorevole precisazione, inoltre Le devo riconoscere il merito di essere stata l'unica persona ad avermi informato, in 15 anni e relativamente agli Operatori Sanitari che mi hanno seguito, dell'esistenza dell'indennizzo in base alla legge L 210; fortunatamente ho già provveduto ad inoltrarne domanda, senza però nutrire grosse speranze per una positiva definizione.
Il dubbio che desidererei fugare prima di sottopormi ad una nuova Biopsia Epatica è il seguente:
per definire “Epatite Cronica Attiva” è fondamentale che dagli esami risulti in atto una replicazione del virus, o l'ingrossamento persistente del fegato, dunque infiammazione è condizione equivalente per essere inquadrata come tale?
RingraziandoLa ancora per la disponibilità dimostrata, Le chiedo se l'ultimo esame istologico cui mi sono sottoposto, (risalente a Gennaio 2005, prima del trattamento antivirale e durato 12 mesi genotipo 1b) e la cui diagnosi recita EPATITE CRONICA HCV CORRELATA CON ATTIVITA' LIEVE E CON FIBROSI LIEVE. HAI sec.Ishak e coll.: attività 5/18 (A=2 +B=0 +C=1 +D=2) fibrosi 1/6....può essere considerato, oppure devo ripetere la Biopsia?
Cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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L'esame istologico effettuato nel 2005 va bene, non è necessario ripeterno, presenti pure la domanda d'invalidità civile e (se le interessa) anche di riconoscimento della L. 68 (per il collocamento mirato al lavoro degli invalidi civili).

Dr. M. Golia - Medico legale e del lavoro - Brescia
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[#4] dopo  
Utente 841XXX

Grazie ancora Dottor Golia, persone come Lei ci vorrebbero anche nella mia città e lo penso veramente; effettivamente il riconoscimento dell'invalidità mi interessa esclusivamente ai fini dell'accesso alle liste speciali per il collocamento mirato; ho 50 anni, un figlio di 4 e ho dovuto lasciare l'attività di agente di commercio a causa degli effetti collaterali del trattamento antivirale (se avessi immaginato lo svantaggio che ne sarebbe derivato non l'avrei iniziato) e le confermo la difficoltà di riproporsi per ottenere un'occupazione alla mia età
Tramite questo portale, se mi sarà possibile Le farò sapere se mi verrà riconosciuto almeno il 46%,e con esso anche la possibilità di sdebitarmi con servizio sanitario nazionale per i costi sostenuti relativamente al trattamento farmacologico di cui ho beneficiato.
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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La ringrazio.
Per maggior sicurezza, allegata alla domanda all'ASL (d'invalidità civile + L. 68), qualora sia affetto da altre patologie o abbia documentate delle problematiche osteoarticolari, Le suggerisco di presentare anche questa documentazione (oltre alla documentazione dell'epatite cronica) meglio una certificazione recente e riassuntiva della sua situazione da parte dell'epatologo.
Mi faccia sapere.

Dr. M. Golia - Medico legale e del lavoro - Brescia
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[#6] dopo  
Utente 841XXX

Egregio Dottore, sono sempre più convinto della Sua appartenenza ad una categoria purtroppo in via di estinzione, ma sono confortato dalla consapevolezza che qualcuno ancora resiste, soprattutto nell'ambito Sanitario. Ho ricevuto più indicazioni utili da Lei in poche righe, che in 2 mesi di richieste ad enti e patronati.
A breve sarò convocato dalla commissione medica, e provvederò senz'altro ad integrare la documentazione relativa all'epatite con certificazioni recenti, alcune già in mio possesso, che riguardano patologie riconducibili all'infortunio occorsomi tempo addietro e da cui è scaturito, in seguito alle numerose trasfusioni,
“l'inconveniente” di cui sopra ma che sinceramente mi arrecano un disagio maggiore nella vita di relazione.
La saluto cordialmente e nella speranza di non risultare inopportuno, le farò senz'altro sapere per tempo l'esito dell'accertamento.