Utente 198XXX
Bio Masera,
Vorrei sapere a cosa dà diritto il riconoscimento di handicap articolo 3 comma 1 legge 104/92.
So che non è il comma grave ma vorrei capire se dà diritto a qualcosa e se con il verbale di riconoscimento devo presentarmi alla asl.
Grazie.

[#1] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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Legge 104/92 - art. 1 HANDICAP SENZA CONNOTAZIONE DI GRAVITÀ
Benefici e relative condizioni, previsti dalla normativa vigente

La dichiarazione di “persona con handicap”, art. 3 comma 1, Legge 104/1992, senza connotazione di gravita non dà diritto a provvidenze economiche, tuttavia sono previste agevolazioni fiscali per l’acquisto di un’autovettura, l’esenzione del pagamento del bollo e delle tasse di trascrizione IPT e APIET, agevolazioni fiscali per l’acquisto di ausili e protesi, di sussidi tecnici ed informatici (previa specifica prescrizione autorizzativa da parte del personale medico curante), e la detrazione in sede di dichiarazione dei redditi per le spese sostenute per le badanti e le collaboratori domestici, oltre che le detrazioni per i familiari a carico.
AGEVOLAZIONI FISCALI
Ausili
Gli ausili destinati a persone invalide godono dell'applicazione dell'IVA agevolata al momento dell'acquisto e, in taluni casi, la spesa sostenuta può essere detratta, nella misura del 19%, in sede annuale di dichiarazione dei redditi.
Sussidi tecnici ed informatici
I sussidi tecnici ed informatici sono prodotti di comune reperibilità (es. computer, fax) che possono favorire l'autonomia delle persone con disabilità. La normativa vigente prevede che questi prodotti godano dell'applicazione dell'IVA agevolata al momento dell'acquisto e che la spesa sostenuta può essere detratta in sede annuale di dichiarazione dei redditi. È tuttavia necessario disporre di una specifica prescrizione autorizzativa, oltre che del certificato di handicap o invalidità.
Spese per l'assistenza specifica
La normativa vigente prevede la possibilità di dedurre dal reddito, in sede di dichiarazione annuale, le spese sostenute per l'assistenza specifica resa, da personale medico e sanitario (anche terapisti), a persone con handicap. Possono godere della deduzione i diretti interessati, i familiari che li abbiamo a loro carico fiscale, o i familiari che siano civilmente obbligati verso queste persone.
Spese per l'assistenza personale e domestica
La normativa vigente prevede forme articolate di agevolazione fiscale per le spese sostenute per le badanti e le colf. Le modalità di accesso variano a seconda della disabilità di chi beneficia dell'assistenza. Alle agevolazioni fiscali si accede al momento della denuncia annuale dei redditi.
Detrazioni per familiari a carico
È attualmente prevista una detrazione di 800 euro (a scalare a partire da un reddito di 95.000 euro). La detrazione è aumentata a 900 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Queste detrazioni sono aumentate di un importo pari a 220 euro per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Non sono previste invece detrazioni forfettarie per altri familiari con handicap.
ALTRE AGEVOLAZIONI
Telefonia fissa
La normativa vigente prevede che agli anziani, persone disabili e utenti "con esigenze sociali speciali" venga riconosciuta una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento. Vengono tuttavia previsti dei limiti reddituali per poter accedere a tale beneficio. Inoltre le persone sordomute sono esentate dal pagamento del canone mensile a prescindere da limiti reddituali. Sono infine previste agevolazioni, per i ciechi assoluti, per la navigazione in internet.
Telefonia mobile
La normativa vigente prevede che la tassa di concessione governativa non sia dovuta dagli invalidi "in seguito a perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori nonché a non vedenti e ai sordomuti".
ASSISTENZA SANITARIA
Erogazione di ausili
Per gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti è prevista l'erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di protesi, ortesi ed ausili correlate al tipo di minorazione accertata. Le protesi, le ortesi e gli ausili ammessi all'erogazione sono quelli elencati in un'apposita norma, e quelle ad essi riconducibili. Vengono erogate solo dietro specifica prescrizione medica.
Esenzione Ticket
Le modalità di esenzione dai ticket sono oramai disciplinate dalle singole regioni. Ricordiamo che le esenzioni sono per età, reddito, farmaci correlati a particolari patologie o per invalidità. In quest'ultimo caso, solitamente, le esenzioni si applicano a partire dal 66% di invalidità.
AGEVOLAZIONI LAVORATIVE E DIRITTO AL LAVORO
Prepensionamento
I lavoratori con invalidità superiore al 74% o sordomuti hanno diritto a richiedere, per ciascun anno effettivamente lavorato, due mesi di contributi figurativi (fino ad un totale di cinque anni) utili ai fini pensionistici.
Scelta della sede di lavoro
Le persone handicappate "con un grado di invalidità superiore ai due terzi", nel caso vengano assunte presso gli enti pubblici come vincitori di concorso o ad altro titolo, hanno diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
Lavoro notturno
La normativa vigente prevede che lavoratori che "abbiano a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104" non possano essere obbligatoriamente adibiti al lavoro notturno.
Liste speciali di collocamento
Le persone con invalidità accertata superiore al 45% possono iscriversi all'Ufficio del lavoro nelle liste speciali riservate agli invalidi civili.
Per iscriversi a quelle liste è tuttavia necessario sottoporsi ad una visita di accertamento delle capacità lavorative, ulteriore e diversa rispetto all'accertamento dell'invalidità o dell'handicap. È necessario richiedere, presso la Commissione invalidi presente in ogni Azienda Usl l'accertamento ai fini della Legge 68/1999.
Una volta in possesso di quel certificato è possibile iscriversi alle liste speciali di collocamento.
MOBILITÀ
Patente speciale di guida
Le persone con invalidità in molti casi possono vedersi riconoscere l'idoneità alla guida, talvolta con l'obbligo di alcuni adattamenti, e condurre un veicolo.
L'accertamento dell'idoneità alla guida va richiesto alla Commissione Medica Locale che opera, di norma, presso l'Azienda Usl capoluogo di provincia.
Contribuiti per l'adattamento ai dispositivi di guida
È previsto un contributo pari al 20% della spesa sostenuta per l'adattamento dei dispositivi di guida nei veicoli delle persone titolari di patente speciale.
Contributi per l'eliminazione delle barriere in casa
La normativa vigente prevede che per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti, le persone con disabilità possano richiedere un contributo al comune dove è sito l'immobile. La richiesta di contributi deve essere presentata prima dell'inizio dei lavori. Il contributo viene liquidato dopo l'esecuzione dei lavori e la presentazione del rendiconto delle spese sostenute.
Prof. Pietro Rinella

[#2] dopo  
Utente 198XXX

Gent.mo Dottore,
Grazie per avermi Risposto.
Al momento io ho già una invalidità al 67% riconosciuta nel 2013, per la quale ho chiesto aggravamento causa ulteriori problemi ed interventi sorti di recenti e per la quale sono in attesa di visita di accertamento.
Sono già stata sottoposta a visita per la 104 ed il referto depone per riconoscimento Handicap legge 104 articolo 3 comma 1 con codice ICD9 6218 (non so cosa significhi).
Non è specificato altro, non ci sono altri articoli riconosciuti.
Con questo, ho diritto a quanto mi ha scritto?
Per usufruirne devo rivolgermi al medico come mi ha detto?
Inoltre, devo portare alla asl questo certificato?
Per l'invalidità civile e le varie esenzioni che ho ho dovuto portare alla asl per emissione tesserino, in questo caso devo fare la stessa cosa?
Inoltre, assumendo una signora che mi aiuta in casa, devo seguire una procedura particolare o l'agevolazione consiste nella sola detrazione in fase di denuncia?
Grazie.

[#3] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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6218 Altre patologie specificate dell'utero, non classificate altrove

Confermo l'opportunità di rivolgersi al suol medico o anche all'asl di appartenenza
Per la collaboratrice domestica l'agevolazione consiste nella sola detrazione in fase di denuncia
Pur tuttavia si ricordo che sono un medico, anche se legale, mentre le sue domande sono di pertinenza amministrativa.
La mia risposta si basa su esperienza personale ma non suffragata da precise informazioni dottrinarie in quanto non di mia competenza.
Grazie.
Prof. Pietro Rinella

[#4] dopo  
Utente 198XXX

La ringrazio.
Sentirò alla asl e la mia dottoressa di base.
In questa area non c'è una specialità amministrativa?

[#5] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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credo di no
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Prof. Pietro Rinella