Utente 227XXX
Buongiorno, volevo porvi il caso di mio suocero.Nel mese di luglio 2008 viene operato in day hospital per un ernia inguinale con terapia chirurgica secondo Trabucco, ha fatto gli esami del sangue dove i valori risultano normali. Nel mese di maggio 2010 viene ricoverato in chirurgia vascolare in quanto aveva un alluce cianotico dovuto ad un ostruzione , qui scopriamo che mio suocero aveva un cancro cirrosi al fegato ed era affetto da epatite B, e nel mese di giugno muore.Ora mi chiedo , se 2 anni prima i suoi valori erano nella norma , anche le transaminasi, come è possibile che era affetto da epatite, il nostro dubbio è: c'è la possibilità che abbia contratto il virus in ospedale? In attesa di un vostro parere , buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,
le modalità di contagio dell'HBV sono svariate, ed anzi l'ambiente ospedaliero, il cui personale è formato ed istruito ad attuare la prevenzione, è quello in cui più difficilmente si può trasmettere il virus.
In ogni caso, poiché vedo che la catalogazione del consulto è "colpa medica", per dimostrare che esiste un nesso causale fra il ricovero e l'insorgenza di epatite B, è necessario che esista un episodio documentato in cui la persona sia venuta a contatto col sangue di un portatore di HBV.
Altrimenti. una "colpa medica" non è ipotizzabile, in quanto il semplice criterio del "post hoc, propter hoc" non assume valore ai fini del nesso di causalità.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]