Utente 500XXX
Buongiorno,

non sono certo di aver scelto la sezione giusta, chiedo scusa anticipatamente in caso di errore. Ecco la mia domanda: a causa della presenza di due casi di aneurismi cerebrali (con ESA) in famiglia, mia mamma e nonna materna, ho deciso di sottopormi allo screening per escludere (spero) la presenza dello stesso problema anche nel mio caso. Mi chiedevo se ci fossero conseguenze legali, in particolare per quanto riguarda la patente di guida, nel caso io scoprissi di avere la stessa malformazione e il medico decidesse di non operare e invece monitorare l'evoluzione della situazione.

Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,
la presenza di un aneurisma cerebrale rappresenta indubbiamente un rischio per l'insorgenza di complicanze improvvise che potrebbero pregiudicare la sicurezza nella guida, e quindi è lampante che l'idoneità in tale caso debba essere valutata dalle competente Commissione.
D'altro canto, se gli accertamenti che effettuerà dovessero sfortunatamente evidenziare una condizione di rischio, penso che Lei stesso adotterebbe la cautela di evitare attività pericolose.
Dal punto di vista medico-legale, alla prossima scadenza della patente Lei dovrà effettuare una visita con un medico certificatore, al quale dovrà riferire l'anamnesi patologica, senza reticenza, nel caso di riscontro di alterazioni vascolari rilevate mediante gli esami di screening.
Sarà poi il medico certificatore a stabilire il da farsi circa l'idoneità alla guida.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 500XXX

Buongiorno, la ringrazio per la risposta. Solo una seconda domanda (probabilmente stupida): l'eventuale presenza di condizioni patologiche comporta la segnalazione automatica da parte dall'ente sanitario (o chi per esso) all'autorita' competente in materia di patenti di guida e sicurezza stradale o e' responsabilita' del paziente segnalare il problema alla successiva scadenza della patente? Mi pare di capire, dalla seconda parte della Sua risposta, che l'eventuale problema venga affrontato solo in sede di rinnovo. E' corretto?

La ringrazio nuovamente e porgo cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

l'obbligo di segnalazione da parte delle strutture sanitarie riguarda soltanto i casi di epilessia e di coma cerebrale di durata superiore alle 48 ore.
Per il resto, nessun obbligo per l'interessato fino alla visita per idoneità al rinnovo patente.
Ma, nel caso sfortunato di evidenza di patologia vascolare, non posso non raccomandarLe di usare il buon senso, con astensione da attività pericolose, soprattutto se in solitudine.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]