Utente 527XXX
Buonasera.
Quest’estate, a seguito di un incidente automobilistico in cui avevo ragione, ho riportato una frattura scomposta dell’omero, sono stato operato ma ad oggi (dopo oltre 7 mesi) non è presente ancora callo osseo. Nonostante questo il mio medico curante vorrebbe rilasciare certificato di avvenuta guarigione con postumi mentre il mio ortopedico, non essendoci callo, ritiene la frattura non guarita e sostiene che non è assolutamente possibile rilasciare questo certificato.
La mia domanda è: per ottenere il certificato di avvenuta guarigione da presentare all’assicurazione per il risarcimento, dovrò aspettare che la frattura sia calcificata? Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

la risposta al Suo quesito sta nell'evolutività della lesione: se è ancora ipotizzabile la formazione di un callo osseo, è implicito che la stabilizzazione non è ancora avvenuta e la lesione, anche se lentamente, evolverà ulteriormente;
se viceversa la lesione non fosse più evolutiva, ed il callo osseo non si fosse formato, ci si troverebbe di fronte ad una pseudoartrosi, quale postumo della lesione fratturativa.
Lo specialista Ortopedico, a mio parere, propende per la prima ipotesi, e pertanto i postumi non son da ritenere ancora stabilizzati.

Disitnit Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 527XXX

La ringrazio, tutto chiaro. Vorrei porle un’ultima domanda: da quando sono stato dimesso dall’ospedale, il medico curante si occupa dei certificati per la continuazione della malattia. L’ultimo certificato di riposo (della durata di 15 giorni) mi è stato rilasciato il 17 febbraio ed è scaduto ieri (3 marzo). Il 28 febbraio però, quindi quattro giorni prima che scadessero i giorni prescritti dal mio medico, mi sono sottoposto ad una visita ortopedica e lo specialista mi ha ordinato 30 giorni di riposo. Secondo lei per l’assicurazione potrebbe essere un problema questa sovrapposizione di certificati?

[#3]  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

se i certificati che si "sovrappongono" riguardano periodi di malattia non dovrebbero esservi problemi; ci potrebbe essere invece qualcosa da obiettare se una certificazione attestasse la guarigione o la stabilizzazione clinica, ed un'altra rilevasse stato di malattia con inabilità temporanea nello stesso periodo e per le stesse lesioni.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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