Utente 240XXX
Sesso maschile, anni 43, peso 65/70kg circa, altezza 165cm.

3 mesi fa ho iniziato a percepire un fastidio sul lato della coscia sinistra, e anche dietro il gluteo, che interpretai erroneamente come un problema relativo ad un ernia discale. Dopo circa una settimana dall' insorgenza di quel fastidio, dopo una breve corsa di circa 500 metri, la gamba sinistra mi si è bloccata totalmente, partendo dall' anca sinistra per finire al polpaccio, con dolore intenso laterale altezza testa femorale e laterale ginocchio. Referto di PS coxialgia e gonalgia. Il dolore non passa dopo ulteriori 2 settimane, il medico curante mi prescrive RM lombosacrale e dorsale, effettuata il 26/04/2015 di seguito la diagnosi nei tratti salienti: "A livello del tratto lombare il disco intesomatico L5-S1 appare disidratato, assottigliato, mostrando ernia discale sottolegamentosa espresse in sede mediana paramediana sinistra che impronta ventralmente il sacco durale, contattando l'emergenza radicolare S1 sinistra che appare lievemente dislocataposteriormente

Non rimanendo soddisfatto da questa indagine, poichè il dolore che avvertivo era con il passare del tempo in sede della prima porzione laterale del femore, oltre allì attaccatura dello stesso con il ginocchio lato esterno perone. Il mio medico mi prescrive un' ulteriore RM anca sinistra, effettuata il 08/05/2015 che evidenzia in breve: "Minima riduzione di spessore condrale in sede polare superiore e supero-esterna della testa femorale di sinistra. Questa è sede di diffusa sofferenza edemigena della spongiosa che si estende alla regione pertrocanterica. E' inoltre presente sinovite con discreta distensione fluida del cavo articolare. Il reperto sembra compatibile con edema idiopatico.

Il medico curante mi fa eseguire visita ortopedica effettuata la settimana seguente, e lo specialista m'invita ad effettuare scintografia osseo/scheletrica con visita medico nucleare effettuata il 01/06/2015 con il seguente referto trifasica e si seguito conclusione: "Lieve incremento della perfusione e dei blood pool a carico della testa femorale sinistra, con estensione di grado più lieve fino al III prossimale della diafisi femorale. In fase osteometabolica si rileva marcata iperfissazione del tracciante osteotropo a carico della testa femorale sinistra con iperfissazione lieve/moderata estesa al collo, alla regione pertrocanterica, al III diafisario prossimale del femore sinistro stesso ed all'ischio omolaterale.

Il quadro scintigrafico depone per segni di iperemia e più marcato ipermetabolismo osseo nelle sedi sopra descritte, con reperti più accentuati a carico della testa femorale sinistra.

Posso sapere cosa ho e cosa dovrei fare? Grazie.

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Dr. Paolo Diotallevi

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la rimando ad una situazione sovrapponibile alla sua

https://www.medicitalia.it/consulti/ortopedia/178325-edema-spongioso-midolare-testa-e-collo-del-femore.html
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Paolo Diotallevi