Utente 331XXX
Gentile dott.re volevo chiedere un consiglio. La settimana prossima mio padre dovrà sottoporsi ad una PET - TAC total body e io dovrò accompagnarlo in ospedale. La distanza dall'ospedale è di circa di 1 ora e mezza di viaggio. Premetto che non sono incinta.

La mia preoccupazione è se le radiazioni a cui sicuramente sarò esposta nel viaggio di ritorno verso casa e di cui sono conscia possono essere rilasciate dal mio organismo. Ho due figli piccoli e non vorrei a mia volta trasmettere le radiazioni che il mio corpo ha trattenuto dalla vicinanza da mio padre.

Devo stare anche io qualche ora isolata lontana dai miei bambini, o basterà almeno non prenderli in braccio.

Grazie di cuore

[#1]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
I dettagli sulle precauzioni da tenere solitamente sono trascritti nel foglietto di consenso e comunque sono verbalmente diffusi dal centro di medicina nucleare dove esegue l'esame.

Quindi potrebbe informarsi anche telefonicamente o direttamente durante l'esecuzione dell'esame.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2]  
Dr. Antonino Restuccia

24% attività
0% attualità
12% socialità
CATANZARO (CZ)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2010
Signora non ci sono problemi. La radioattività non si trasmette come una malattia infettiva.
Quindi nessun problema per i suoi bambini.
Per la prossima occasione basta mantenere distanza di 3 metri dal paziente radioattivo. La radioattività presente nel soggetto sottoposto ad esame si esaurisce a 6-8 ore dall'iniezione del radiofarmaco ( stiamo parlando di PET-TC ovviamente )

Saluti
Dott. Antonino Restuccia

Per consulti prendere appuntamento via mail o cell.: Joppolo (VV) o CZ