Utente 550XXX
Buongiorno,
Scrivo per un consulto in merito alla diagnosi di una risonanza magnetica dell’addome inferiore con e senza mezzo di contrasto.
In corrispondenza della parete addominale ipogastrica, con localizzazione sottocutanea ed estensione sono al livello della fascia pararettale, si visualizza immagine con caratteristiche di neoformazione tondeggiante avente diametro di 3,6 cm, margini spiculati con tralci diretti nell’adipe perilesionale, dotata di intenso e disomogeneo enhancement del segnale in fase contrastografica. Una seconda analoga alterazione, di circa 2,8 x1,8 cm si apprezza in sede sottofasciale presso l’estremo distale-ventrale del muscolo rettò addominale di destra, nei confronti del quale non è percepibile piano di clivaggio.
I reperti descritti necessitano di biopsia escissionale.
Utero antiverso, di normale volume e segnale.
Nei limiti il reperto degli annessi.
Assenza di versamento peritonale.
Assenza di ingrandimento linfonodali retroperitoneali.
Il mio medico di base (non sono seguita da specialisti) non si è espresso in merito alla diagnosi, limitandosi a farmi DUE ricette, per due tipologie differenti di biopsia in quanto non sapeva quale delle due dovessi fare.
Una è 54.24.1 Agobiopsia percutanea massa intraaddominale eco-guidata
E l’altra 91.40.5 es.istologico di biopsia escissionale cute e/o tessuti molli
Potreste darmi indicazioni maggiori? Continuo a far avanti e indietro tra medici che si rimbalzano la responsabilità e la competenza per dirmi quale esame devo effettuare.
Grazie

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Prof. Paolo Campioni

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In realtà le due prescrizioni non sono diverse ma si completano. Deve eseguire la agobiopsia della massa (prima prescrizione) ed il materiale prelevato con la biopsia deve essere sottoposto a esame istologico (seconda prescrizione).
Le consiglio di rivolgersi in un centro qualificato della sua zona.
Prof. Paolo Campioni