L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 142XXX
Buongiorno,
trattandosi di prodotto naturale e quindi inerente il campo delle medicina non convenzionale gradirei capire i reali benefici derivanti dall'assunzione di questo prodotto (fungo)in particolare, nell'apporto e nel riuscire a bilanciare perfettamente i linfociti Th1 e Th2, importanti per la risposta immunitaria dell’organismo. I principi attivi sono il cordycepiacido ed ergosterolo: l’azione di entrambi questi componenti ha effetti positivi sul sistema immunitario e parrebbe anche sulla sfera sessuale. Tali composti ossigenano inoltre i tessuti, conferendo vitalità. Stimolando il metabolismo, favorisce lo smaltimento dell’adipe. Il Cordyceps sinensis ha anche la proprietà di abbassare la glicemia e contiene buone dosi di vitamina B12 e di antiossidanti. Non pochi siti spiegano che il 'fungo delle meraviglie' oltre a migliorare la tolleranza al freddo ha anche un’azione antidepressiva. Ci sono controindicazione nell'assunzione di tale radice per persone in normale stato di salute? quali eventuali precauzioni? quali sono le dosi consigliate?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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ROMA (RM)

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Gentile Utente,
è noto che mondo minerale, animale e vegetale siano ricchissimi in principi attivi ad azione terapeutica di grande valenza.
Nel caso di questo fungo in particolare ci sono dati ineressanti espressi anche da una ricerca effettuata da un chiaro collega romano, il Prof. Paparo; non si hanno però al momento dati specifici ed approfonditi per rispondere a quanto lei gradisce sapere.
Spero che altri colleghi che abbiano esperienza diretta con la prescrizione del fungo la possano aiutare.
Unico timore che vorrei condividere con lei e con gli altri lettori è che in casi simili a questo è necessario fare attenzione alla provenienza ed alla qualità del prodotto.
Quando si diffonde un "notizia" (per quanto fondata) grazie ad internet a livello planetario e poi si vede il mercato invaso dal prodotto pubblicizzato, purtroppo sono sempre portato a temere della qualità dello stesso che originariamente utilizzato e diffuso in Tibet, di colpo invade siti on-line e scaffali di vendita diretta in mezzo mondo.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica