L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 157XXX
gent,mo dott. ho una figlia di 33anni affetta sin da piccolissima da una forma abbastanza seria di asma di natura allergica (è allergica alle polveri e ai peli di alcuni animali), ha avuto qualche episodio grave di asma , ma con l'età sembra che qualcosa sia migliorato! è cresciuta con antibiotici, vaccini e cortisoni a dosi elevate, adesso riesce a tenerla sotto controllo con uno spray a base di cortisone , però durante la stagione invernale sta sempre male con riniti , tosse secca e a volte asma.Siccome desidererebbe tanto avere un figlio le è venuta la leggittima paura che durante l'eventuale gravidanza questi farmaci potrebbero nuocere al feto, alcuni dei nostri amici so che curano quasi tutto con l'omeopatia e così abbiamo deciso di chiedere un consiglio a lei, si potrebbero sostituire i farmaci tradizionali con quelli omeopatici con la stessa efficacia???? ci può raccontare qualche sua esperienza del genere?
e soprattutto ci può consigliare un buon omeopata o un centro serio a Roma dove potrebbero seguirla???
le sono infinitamente grata se volesse risponderci! cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

rinite, tosse secca, asma sono tutti disturbi trattabili con la medicina omeopatica e l'omotossicologia.
L'efficacia di queste terapie a volte è superiore altre volte inferiore ai farmaci di medicina ufficiale;
il risultato non si può prevedere ma solamente sperare anche se l'esperienza nel merito è ampiamente positiva.
Certo è che se la ragazza assume sin da piccola tutti i farmaci previsti per questa patologia sarebbe il caso di provare dei percorsi nuovi (a prescindere dalla gravidanza).

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica