L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 749XXX
Come abitudine assumo un medio quantitativo di vitamina c (Acerola 1000 mg) giornaliero. Durante malattie di raffreddamento aumento le dosi fino alla tolleranza intestinale (8/10 gr. al giorno) La domanda: la comparsa di lieve stato febbrile con il classico malessere da stato influenzale e' un segnale che la vit. C non e' sufficiente ? Fino a che punto si puo' evitare la medicina convenzionale (aspirine, antibiotici, ecc.) quando esiste una malattia influenzale ormai conclamata?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli

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Lei rischia l'intossicazione da vitamina C! Hai mai sentito dire che anche le vitamine sono tossiche!
Con l'omeopatia si può prevenire e curare, ma almeno la prima volta deve andare da un medico omeopata.
Esistono cure che la meraviglieranno!
dott. Sandro Morelli

[#2] dopo  
Utente 749XXX

Paura esagerata di effetti collaterali:
Le paure di effetti collaterali dovuti ad alte dosi di vitamina C non si sono mai materializzate. Le previsioni che quantità eccessive di vitamina C proveniente dalle integrazioni avrebbero generato calcoli renali non si sono mai verificate. Oggi solo poche pillole di vitamina prodotte negli USA forniscono meno di 500 milligrammi. Insensatamente, le nazioni europee hanno ristretto la quantità di vitamina C negli integratori a circa 60 milligrammi, assicurando così sicuro un persistente livello di malattia nelle popolazioni.
I primati (scimmie, scimpanzé), come gli esseri umani, non producono la propria vitamina C, ma possono assumere da 2000 a 5000 milligrammi di vitamina C al giorno tramite il fogliame di cui si cibano e non soffrono di conseguenze impreviste. Il corredo genetico dei primati è al 99% simile a quello degli esseri umani.
Uno studio di laboratorio, in vitro, tempo fa aveva causato allarme perché proclamava che più di 200 milligrammi di vitamina C poteva portare a mutazioni genetiche che avrebbero potuto generare cancro. Mentre questo esperimento veniva pubblicizzato mondialmente, precedenti studi su esseri umani, utilizzanti dosi elevate fino a 5000 milligrammi al giorno, mostravano che alti dosi di vitamina C non portavano a nessuna anomalia genetica.
Il premio Nobel Linus Pauling ha scritto il libro “ La Vitamina C e il raffreddore comune” nel 1970. Dopo la pubblicazione del libro, il consumo di vitamina C è cresciuto (solo negli utilizzatori di integratori) e il tasso di mortalità per malattie cardiache ebbe una discesa notevole, fatto questo documentato dal The Linus Pauling Institute.

Copyright Bill Sardi 2007 Knowledge of Health, Inc. 18 luglio 2007 - di Bill Sardi www.knowledgeofhealth.com
Traduzione per Disinformazione.it a cura di Stefano Pravato

[#3] dopo  
Utente 749XXX

Sono passati 75 anni da quando fu isolata per la prima volta, la Vitamina C (acido ascorbico) ha un numero altissimo di consumatori ed estimatori. Forse e' tutto falso e siamo dei poveri illusi. Forse i benefici sono stati "gonfiati", i test non sono attendibili, gli integratori non servono, ecc. Conosco l'omeopatia gia' provata in passato. Ho letto molto sulla "medicina cellulare" ma ho dei forti dubbi. Non esiste certezza in nessun caso. La verita' assoluta non sappiamo dove sta. Forse, le testimonianze di gente che "prova" sulla propria pelle, non sono proprio da scartare.

Grazie per la risposta.

[#4] dopo  
Dr. Sandro Morelli

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La vitamina C ha un ampio utilizzo, ma non per questo ne dobbiamo ingozzare 8-10 grammi al giorno per aumentare le difese imm unitarie.

Da wikipedia: "La vitamina C assunta con la dieta viene assorbita a partire dalla bocca, nello stomaco e soprattutto a livello dell'intestino tenue grazie ad un processo di diffusione passiva dipendente dal sodio. Questo sistema è molto efficiente soprattutto per basse dosi della vitamina. Via via che la concentrazione di acido ascorbico cresce, il sistema di assorbimento si riduce di efficienza fino a valori del 16%."

Io faccio omeopatia da 20 anni ed uno dei motivi che mi ha spinto verso questa disciplina è che il nostro organismo ha nell'intestino dei recettori per l'assorbimento di sostanze ad alta diluizione!
Non c'è bisogno di aumentare i dosaggi per aumentarne l'efficienza! E comunque, arrivati ad un certo dosaggio,
anche aumentandolo non migliora l'effetto.

Poi utilizzi la vitamina C che esiste in natura, non l'acido ascorbico che le industrie utilizzano come antiossidante.
Prenda la ROSA CANINA in macerato glicerico, 50 gocce 2 volte al giorno e associ magari anas barbarie, si faccia indirizzare dal farmacista.

Naturalmente se andasse da un bravo medico omeopata cambierebbe la musica!
Difficilmente i miei pazienti s'ammalano d'inverno e se ciò accade è sempre di breve durata e con scarsa sintomatologia.

Un ultima chicca per convincerla a non sovradosare. Chieda ad un infermiere che trucco utilizza per far aumentare di più il ferro ematico quando fa il ferro endovena! E risponderà che lo diluisce in una flebo di fisiologica!

dott. Sandro Morelli

[#5] dopo  
Utente 749XXX

In realta' ho iniziato ad assumere Vitamina C per "tentare" di tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Oltre alle varie possibilita': aglio, olivo, biancospino, ecc. Volevo provare con la "medicina cellulare" ossia: Vitamina C, E, Arginina, Calcio, Magnesio, Bioflavonoidi citrati, ecc. Cosa potrebbe essere piu' efficace per mantenere, in modo naturale, una buona pressione del sangue ? (Purtroppo non sono arrivato, ancora, ad una accettabile convinzione)

Grazie