L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente cancellato
Buona sera
dopo la prima diagnosi di fibromialgia l'anno scorso, da parte di uno dei tanti specialisti da me visitati negli ultimi anni, un neurologo, ora il terzo reumatologo mi ha confermato questa diagnosi (il primo diceva che era lo stress, il secondo non voleva fermarsi a fibromialgia e dopo una serie di analisi aveva diagnosticato: sindrome Reynaud, fattore ereditario di celiachia, ipovitaminosi d, fattore ereditario psoriasi, ma non mi ha più seguito, era sempre sfuggente, mi ha prescritto solo cura di vit. d per risovere i miei dolori, presa per 6 mesi).
Mi è stata prescritto Flexiban, una compressa a sera. Il neurologo, l'anno scorso, appunto, mi aveva prescritto Laroxyl ma con 2 gocce, che sarebbero dovute aumentare pian piano fino a 10, io già dormivo come in una tomba...sospesi la terapia, mi sembrava assurdo.
Ora con Flexiban mi sento nella stessa situazione, ieri sera l'ho preso per la prima volta: dopo 3 caffè da stamattina sono rimasta un pò intontita e ora me ne andrei a letto perché muoio di sonno, e temo per domani mattina e tutta la settimana in cui devo andare al lavoro...
I miei problemi al momento, dopo tanti anni di inspiegabili dolori alle gambe e vari altri problemi sparsi, - ho scritto due pagine della mia vita di dolori - sono localizzati soprattutto ai gomiti, poi sono "spezzata" a livello lombare e cervicale, e mi dolgono i muscoli, soprattutto polpacci, dopo una giornata di lavoro - non fisico, ma intenso: sono insegnante- Tuttavia ho sempre dormito molto, sono sempre stanca e il sonno non mi basta mai...figuriamoci adesso.
Mi chiedo e vi chiedo se per mirare alla scomparsa di questi dolori, soprattutto quelli insopportabili ai gomiti, si debba per forza passare da farmaci che intontiscono di più di quanto uno già non sia di suo e se, che voi sappiate, c'è qualcosa di meno invasivo e di comunque efficace che possa aiutarmi (ho provato tante volte ribes nigrum, artiglio, ma se gli antidolorifici chimici non fanno niente...poi un osteopata con le sue manipolazioni mi peggiorò di molto il dolore al gomito)?
Sono molto scoraggiata e dopo tanti soldi spesi in tante visite, compresa quest'ultima, da questo professore reumatologo così certo di questa diagnosi basata sulla visione di tutto ciò che ho fatto finora -perchè a me i tender points non è che dolevano molto durante la visita, forse un paio...-, mi sembra di non venire mai a capo di niente, perché non credo che questi farmaci possano aiutarmi, sinceramente non lo credo affatto.
Mi piacerebbe avere un vostro parere, gentilmente.
Ringrazio e saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

posso comprendere il suo sconforto per quanto ha sofferto sin ora e per non aver avuto miglioramenti nelle terapie consigliate.
Non le dirò nulla di nuovo nel confermarle quanto sia difficile un approccio terapeutico per la sua sindrome ed altrettanto impegnativo è da un punto di vista "alternativo".

Omeopatici ed omotossicologici mirano a rimuovere i metaboliti tossici che in condizioni di infiammazione cronica aumentano e ristagnano nei tessuti (matrice connettivale), favoriscono il ricambio di ossigeno, tendono a ripristinare le corretta fisiologia dei tessuti.
Spesso questi meccanismi esitano in una riduzione del quadro infiammatorio e del dolore ad esso associato; quanto detto è decisamente parziale (si potrebbe parlare anche dell'agopuntura) ma da un'idea di come si possa intervenire in una patologia come la sua, sempre e comunque seguiti da un medico esperto in queste discipline.
Dati scientifici in merito sono scarsi o nulli ma le frequenti risposte positive dei pazienti sono di conforto in questa direzione.

Cordialmente.




Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
15267

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Gentile dottore
la ringrazio per la risposta che mi apre una qualche possibilità di conforto almeno, pur con il giusto esperto, ed è questo il problema: lei può consigliarmi qualcuno che possa ritenersi tale nella mia area di residenza? Gliene sarei molto grata.
Ho sospeso il Flexiban, gli effetti collaterali hanno avuto la meglio su di me e preferisco stare male solo per i miei dolori che stare peggio per un farmaco - avevo e ancora ho forte mal di testa e vertigini.Ma praticamente il medico mi ha detto di riprovare con il Laroxyl e per me questo significa, dopo i soldi che ho speso per quest'ultima visita con lui, rimanere nuovamente abbandonata, senza una cura PER ME e non per la fibromialgia.
Spero che possa consigliarmi qualcuno in grado di seguirmi come persona che reagisce e che ha certe idee e certe esigenze che senz'altro hanno molto peso nella risposta a qualunque terapia per efficace che sia secondo i protocolli ufficiali.

Un cordiale saluto.

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Cara Signora,
purtroppo non ho un nominativo da suggerirle nella sua zona;
chieda in Asl se esiste un ambulatorio pubblico al quale rivolgersi o come più comunemente facciamo tutti tra amici e colleghi che abbiano avuto esperienza positiva con un medico esperto in medicina non convenzionale.

Cordiali saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#4] dopo  
15267

dal 2017
Grazie lo stesso.
Gentilmente volevo chiederle un consiglio per aumentare la mia concentrazione e alleviare la mia stanchezza e poter lavorare meglio -purtoppo gli insegnanti non possono avere pause e derogare ai loro impegni- : posso assumere dei tonici senza che alterino il mio sonno notturno, già insufficiente comunque, come la Rhodiola? o è meglio l'euleterococco?
Inoltre per tentare di tenere a bada i miei dolori cronici ai gomiti, crede che possa servire a qualcosa prendere Arnica comp.heel tre volte al giorno?

Ho cominciato da poco ad assumere un enzimatico probiotico (Floramix della Nutrigea).

Ho sospeso il mio rilassante per effetti collaterali disastrosi e nonostante il reumatologo me l'abbia sospeso e proposto il Laroxyl, non ho intenzione di prenderlo.

Spero in una sua risposta e la ringrazio in anticipo.

[#5] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

la risposta a qualunque principio attivo è sempre soggettiva (vedi tonici);
con i limiti del web posso dirle che quanto afferma è tutto corretto.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#6] dopo  
15267

dal 2017
La ringrazio molto per la sua gentilezza.
Sto assumendo anche succo di aloe vera. Giusto per cercare di far qualcosa...
Ancora grazie-
Un saluto