L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 190XXX
Buongiorno, vi scrivo per avere un parere in merito all'utilizzo di un farmaco omeopatico, ovvero l'agnocasto, che utilizzo da piu' di un anno per alleviare la sindorme premestruale (tensione forte al seno e spotting) e tenere sotto controllo la prolattina, che dall'ultimo dosaggio risultava lievemente alta (28, 8 ng/ml).
Considerando che sto cercando una gravidanza e che la ginecologa mi ha prescritto una capsula di PROMETRIUM 200 al giorno, a partire dal 14° giorno del ciclo, per allungare la fase luteale, chiedevo quanto segue:

- se posso assumere prometrium in associazione all'agnocasto

- se l'agnocasto deve essere assunto per tutto il ciclo, come ho sempre fatto, o solo nel periodo post ovulatorio, come ho letto in qualche pubblicazione (alcuni sostengono che nella prima parte del ciclo sarebbe meglio la MACA)

Sperando in un Vostro riscontro vi ringrazio calorosamente





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Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
colgo l'occasione per una precisazione: l'agnocasto è un farmaco fitoterapico, non omeopatico.
L'assunzione per la sindrome premestruale è di solito consigliata per tutti i gorni, non solo nel periodo ovulatorio.

Non vi è controindicazione per l'assunzione contemporanea dei due prodotti indicati, tuttavia è necessario che la ginecologa che la segue sia informata della concomitante fitoterapia ed esprima il suo parere.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.